Dopo il nostro post “Nata­le 2011: tut­ti i con­si­gli per i vostri capel­li!”, vedia­mo ora insie­me i tagli e le accon­cia­tu­re più cool per il Capo­dan­no 2012.
Se vole­te un cam­bia­men­to dra­sti­co vi con­si­glia­mo un taglio cor­to! Un taglio como­do e gio­va­ne sem­pre di moda è il caschet­to, che pote­te rav­vi­va­re con i tipi di cer­chiet­ti e acces­so­ri che più vi piac­cio­no.
Se vole­te osa­re e far­vi nota­re, van­no mol­to le accon­cia­tu­re coto­na­te, abboc­co­la­te ma sem­pre esa­ge­ra­te! I capel­li rac­col­ti sono sem­pre adat­ti a una festa come quel­la di capo­dan­no. Mol­to chic ed ele­gan­te è lo chi­gnon sia bas­so che alto, per­fet­to o spet­ti­na­to.
Come per il Nata­le, gli hair­sty­li­st con­si­glia­no trec­ce, che sia­mo pic­co­le a con­tor­na­re un rac­col­to mor­bi­do o che sia­no a spi­na di pesce e spet­ti­na­te, non sba­glie­re­te mai se deci­de­te per que­sta accon­cia­tu­ra.
Se desi­de­ra­te un look grin­to­so e d’effetto vi con­si­glia­mo una coda un po’ punk ma mol­to fashion! Come fare? Con i capel­li liscia­ti, divi­de­re la testa in 3 zone, una fron­ta­le cen­tra­le, una altra com­pren­den­te le zone late­ra­li, e l’ultima con i capel­li del­la par­te poste­rio­re rima­nen­ti. Si ini­zia rac­co­glien­do la par­te cen­tra­le per poter lavo­ra­re sui lati. I lati van­no rac­col­ti all’indietro mol­to attac­ca­ti alla testa e fis­sa­ti die­tro con una coda di caval­lo alta. Volen­do si pos­so­no crea­re trec­ce, ma sem­pre attac­ca­te alla testa e che arri­vi­no a una coda. A que­sto pun­to si pas­sa alla par­te poste­rio­re. Qui si crea­no boc­co­li e si coto­na­no i capel­li, fis­san­do­li poi con for­ci­ne crean­do volu­me e movi­men­to fino alla nuca, seguen­do una linea che ricor­di una cre­sta lar­ga. Infi­ne ci si occu­pa del ciuf­fo davan­ti: qui pote­te deci­de­re di por­tar­lo da una par­te sciol­to se cor­to o di fis­sar­lo sem­pli­ce­men­te da un lato, oppu­re se è più lun­go di fare una bana­na mol­to gon­fia che vada a con­flui­re sul resto del­la cre­sta.

Pro­va­te, il risul­ta­to è assi­cu­ra­to!