La coda di caval­lo è una accon­cia­tu­ra pra­ti­ca e como­da, giu­sta per que­sta cal­da sta­gio­ne esti­va, con la qua­le è pos­si­bi­le sbiz­zar­rir­si con alcu­ne sim­pa­ti­che varian­ti. Una solu­zio­ne imme­dia­ta per siste­ma­re i capel­li, anche i più ribel­li, in mol­tis­si­me occa­sio­ni, è un’acconciatura sem­pli­ce che non per­de mai il suo appeal. I capel­li devo­no neces­sa­ria­men­te ave­re una cer­ta lun­ghez­za per poter­li rac­co­glie­re in code di caval­lo di diver­so tipo, alcu­ne par­ti­co­la­ri, volu­mi­no­se, intrec­cia­te o mini­mal, come quel­le di alcu­ne star del mon­do del­lo spet­ta­co­lo.

La coda di caval­lo è spes­so asso­cia­ta ad un look casual, da “indos­sa­re” quan­do non si ha tem­po e voglia di occu­par­si del­la pro­pria pet­ti­na­tu­ra. Ulti­ma­men­te però è diven­ta­ta una accon­cia­tu­ra gla­mour con diver­se opzio­ni, por­ta­ta da mol­tis­si­me star del cine­ma e del­lo spet­ta­co­lo come Gwy­neth Pal­trow e Pene­lo­pe Cruz. Code late­ra­li idea­li per chi ha i capel­li mos­si oppu­re por­ta­te mol­to in alto, trec­ce mor­bi­de o con cioc­che più o meno ondu­la­te. Recen­te­men­te sono di ten­den­za le code mor­bi­de por­ta­te bas­se e late­ra­li, un look mol­to ver­sa­ti­le adat­to per dif­fe­ren­ti situa­zio­ni, for­ma­li e non. Per ricrea­re que­sta pet­ti­na­tu­ra mol­to flo­rea­le è oppor­tu­no lega­re i capel­li late­ral­men­te e poi deli­ca­ta­men­te con le dita allen­ta­te i capel­li sopra l’orecchio e libe­ra­te alcu­ne cioc­che. Più natu­ra­le è il risul­ta­to e meglio è per que­sta accon­cia­tu­ra.

La coda di caval­lo è un look per­fet­to per l’estate, como­do, fre­sco e per­so­na­liz­za­to in base al viso del­la per­so­na che lo por­ta, par­ti­co­lar­men­te indi­ca­to per chi vuo­le man­te­ne­re i capel­li lun­ghi anche in que­sta cal­da sta­gio­ne esti­va. Una vali­da alter­na­ti­va può esse­re il taglio cor­to e sca­la­to, con influen­ze rock come quel­lo di Emma Mar­ro­ne e Dol­ce­ne­ra.