I capel­li sec­chi e sfi­bra­ti sono un pro­ble­ma per mol­te per­so­ne, uomi­ni e don­ne di tut­te le età. Soli­ta­men­te que­sto feno­me­no è cau­sa­to da una minor secre­zio­ne seba­cea, è un pro­ble­ma este­ti­co che comin­cia soli­ta­men­te con un sem­pli­ce ine­ste­ti­smo. Capel­li sec­chi che pos­so­no nel tem­po spez­zar­si facil­men­te, diven­ta­re più fra­gi­li e cau­sa­re una suc­ces­si­va cadu­ta dei capel­li; il sebo infat­ti idra­ta e pro­teg­ge il cuo­io capel­lu­to e in man­can­za di esso si pos­so­no crea­re irri­ta­zio­ni e pru­ri­to. Il capel­lo per­de, quin­di, la sua ela­sti­ci­tà e diven­ta opa­co e fra­gi­le, più vul­ne­ra­bi­le e mag­gior­men­te espo­sto alla for­ma­zio­ne di dop­pie pun­te. Le cau­se sono mol­te­pli­ci: in pri­mo luo­go quel­le ormo­na­li, ma anche una vita fre­ne­ti­ca e un’alimentazione velo­ce e sre­go­la­ta. I capel­li pos­so­no sfi­brar­si inol­tre a cau­sa di agen­ti atmo­sfe­ri­ci o trat­ta­men­ti cosme­ti­ci trop­po inva­si­vi, del­la pia­stra, oppu­re dall’utilizzo di un pro­dot­to igie­ni­co erra­to o da uno scor­ret­to lavag­gio dei capel­li.

Per ovvia­re a que­sta pro­ble­ma­ti­ca è pos­si­bi­le uti­liz­za­re pro­dot­ti per capel­li sec­chi, che van­no a rin­for­za­re e rin­vi­go­ri­re il capel­lo e adot­ta­re alcu­ne buo­ne pra­ti­che, vedia­mo­le assie­me.

  • Lava­re i capel­li con uno sham­poo deli­ca­to e nutrien­te, ric­co di prin­ci­pi atti­vi.
  • Uti­liz­za­re un impac­co oppu­re una cre­ma idra­tan­te, mas­sag­gian­do accu­ra­ta­men­te il cuo­io capel­lu­to
  • Risciac­qua­re in modo accu­ra­to, pas­san­do le dita sui capel­li.
  • Evi­ta­re i gras­si satu­ri (dol­ci, salu­mi, fast food) e man­gia­re mol­te ver­du­re ver­di e frut­ta fre­sca. Inol­tre fan­no bene ai capel­li: man­dor­le, noci, noc­cio­le e cerea­li. In deter­mi­na­ti perio­di dell’anno è con­si­glia­to fare un pic­co­lo trat­ta­men­to di tre mesi con degli inte­gra­to­ri ali­men­ta­ri spe­ci­fi­ci.
  • Da evi­ta­re: l’acqua trop­po cal­da, il phon trop­po cal­do vici­no alle radi­ci, asciu­ga­re i capel­li fri­zio­nan­do for­te con un asciu­ga­ma­no, l’acqua trop­po cal­ca­rea. I capel­li devo­no esse­re tam­po­na­ti ed asciu­ga­ti col fon sen­za esa­ge­ra­re a tem­pe­ra­tu­re mai trop­po ele­va­te.

Spes­so que­sti rime­di non sono suf­fi­cien­ti oppu­re sono gesti­ti in modo erra­to; per que­sto è oppor­tu­no fis­sa­re un appun­ta­men­to con uno spe­cia­li­sta tri­co­lo­go che può con­si­glia­re il trat­ta­men­to più adat­to, effet­tuan­do un’accurata anam­ne­si del­la per­so­na inte­res­sa­ta, spie­gan­do pas­so per pas­so le solu­zio­ni e le buo­ne pra­ti­che per risol­ve­re que­sto pro­ble­ma.

(Cre­di­ts Ima­ge: http://www.soluzionidicasa.com/)