I capel­li tin­ti han­no biso­gno di mol­te cure. Il colo­re e il sole pos­so­no rovi­na­re ine­so­ra­bil­men­te la cute. Nel momen­to in cui i capel­li ven­go­no tin­ti per la pri­ma vol­ta, la bar­rie­ra natu­ra­le che pro­teg­ge la chio­ma è rimos­sa dal­le sostan­ze chi­mi­che con­te­nu­te nel­le tin­tu­re per capel­li. Di con­se­guen­za, i capel­li non sono più pro­tet­ti e rischia­no mag­gior­men­te di esse­re dan­neg­gia­ti.

Vedia­mo assie­me 5 con­si­gli pra­ti­ci per man­te­ne­re anche dopo la tin­tu­ra capel­li bel­li e in salu­te.

  1. Usa­re uno sham­poo spe­ci­fi­co, il colo­re dure­rà più a lun­go. I lavag­gi dovreb­be­ro esse­re limi­ta­ti ad un mas­si­mo di tre alla set­ti­ma­na. Il pro­dot­to scel­to fa la dif­fe­ren­za: meglio sce­glie­re sham­poo e bal­sa­mo pen­sa­ti appo­si­ta­men­te per capel­li tin­ti, pri­vi di sol­fa­ti, che pos­so­no sco­lo­ra­re il capel­lo e ren­der­lo opa­co.
  2. Meglio lava­re con acqua tie­pi­da, se trop­po cal­da può deco­lo­ra­re pri­ma il capel­lo e inde­bo­lir­lo. Per la pisci­na è oppor­tu­no, pri­ma di indos­sa­re la cuf­fia, inu­mi­di­re la capi­glia­tu­ra e pas­sa­re un po’ di bal­sa­mo.
  3. Com­bat­te­re la sec­chez­za con il bal­sa­mo. I capel­li colo­ra­ti han­no biso­gno di più idra­ta­zio­ne, per que­sto è neces­sa­rio trat­tar­li con sie­ri o bal­sa­mi nutrien­ti. Ogni tan­to potreb­be esse­re una buo­na idea rivol­ger­si ad un cen­tro spe­cia­liz­za­to per un trat­ta­men­to pro­fes­sio­na­le, maga­ri eli­mi­na-tos­si­ne, in modo da rido­na­re lucen­tez­za alla chio­ma. Per una coc­co­la casa­lin­ga è pos­si­bi­le pre­pa­ra­re un bal­sa­mo fai-da-te mischian­do in par­ti ugua­li avo­ca­do, olio di man­dor­la e olio di vita­mi­na E: appli­car­lo sui capel­li umi­di e lasciar­lo in posa per 10 minu­ti.
  4. Nascon­de­re la ricre­sci­ta con qual­che truc­co. Non è neces­sa­rio ritin­ge­re tut­ti i capel­li appe­na com­pa­re la ricre­sci­ta: esi­sto­no pro­dot­ti pen­sa­ti appo­si­ta­men­te per copri­re le radi­ci. Anche dare un po’ di volu­me può aiu­ta­re a masche­rar­la. Per otte­ner­lo, distri­bui­re uni­for­me­men­te una noce di mous­se per capel­li sul­la chio­ma umi­da, spruz­za­re un po’ di lac­ca fra le cioc­che e asciu­ga­re uti­liz­zan­do una gran­de spaz­zo­la roton­da, tiran­do i capel­li ver­so l’alto e indi­riz­zan­do l’aria sul­le radi­ci.
  5. Se è la pri­ma vol­ta che effet­tua­te la tin­tu­ra, è più sicu­ro comin­cia­re con un colo­re semi per­ma­nen­te, che va via dopo pochi lavag­gi.

Per con­clu­de­re, con­si­glia­mo di rivol­ger­si ad un esper­to del set­to­re. Colo­ra­re i capel­li a casa è un’opportunità ormai alla por­ta­ta di tut­ti ma la dif­fe­ren­za sul risul­ta­to è note­vo­le. È oppor­tu­no rivol­ger­si ad un par­ruc­chie­re pro­fes­sio­ni­sta, in quan­to è in gra­do di stu­dia­re bene il colo­re a secon­da del­lo sti­le, del­la for­ma del viso e del­la testa, sug­ge­rendo pro­dotti spe­ci­fici per man­te­ne­re la tin­tu­ra.