Spesso e volen­tieri i pro­blemi legati alla per­dita di capelli sono attri­buiti esclu­si­va­mente agli uomini, in realtà come già abbiamo ampia­mente dibat­tuto, l’alo­pe­cia fem­mi­nile è sem­pre più sen­tita anche dalle donne. Un buon 40% di chi affronta tale disa­gio è infatti di sesso fem­mi­nile. La caduta dei capelli fem­mi­nile però si mani­fe­sta in modo dif­fe­rente, il più delle volte con un leg­gero dira­da­mento in deter­mi­nate zone del capo che può essere seguito da un eccesso di caduta dei capelli.

Le cause prin­ci­pali sono indub­bia­mente l’età e l’invecchiamento, quindi cause gene­ti­che e ormo­nali. Anche la pil­lola anti­con­ce­zio­nale può essere un nemico in tal senso, la gra­vi­danza, oppure la sin­drome dell’ovaio poli­ci­stico. Altri fat­tori nega­tivi sono l’uso di far­maci anti­coa­gu­lanti o quelli con­tro la pres­sione alta, malat­tie car­dia­che e depres­sione. Lo stato psi­co­fi­sico influenza la salute dei nostri capelli, per que­sto è bene man­te­nere in pri­mis uno stile di vita sano evi­tando situa­zioni di forte stress e sbalzi fisici indotti da diete ecces­sive. Vediamo assieme alcuni con­si­gli pre­ziosi per pre­ve­nire la caduta dei capelli nella donna, buone pra­ti­che e pic­coli accor­gi­menti molto utili anche per gli uomini.

  1. Avere uno stile di vita il più pos­si­bile sano, con un’ali­men­ta­zione cor­retta. Non ecce­dere coi grassi e non farsi man­care ammi­noa­cidi e nutrienti essen­ziali. Carenze pro­tei­che o eccessi di vita­mina A pos­sono aggra­vare il problema.
  2. Durante i cambi di sta­gione ricor­rere ad inte­gra­tori mirati, per col­mare lacune nutri­zio­nali ed aumen­tare le difese, ovvia­mente se neces­sa­rio e su con­si­glio del tri­co­logo di fiducia.
  3. Non usare pet­ti­na­ture troppo strette. Chi­gnon, trec­cine afro e code di cavallo troppo stretti pro­vo­cano, nel lungo periodo impor­tanti irri­ta­zioni del cuoio capelluto.
  4. I capelli dovreb­bero essere lavati con sham­poo neu­tri o anti­ca­duta a seconda del tipo di capelli. Lavare i capelli ogni giorno per sti­mo­lare l’ossigenazione dei capelli, dopo ogni deter­sione non fri­zio­nare troppo con l’asciugamano ma tam­po­nare. Quando sono bagnati i capelli sono più fra­gili e spaz­zo­larli o stro­fi­narli in que­sta fase può essere dele­te­rio, tam­po­na­teli deli­ca­ta­mente e asciu­ga­teli col phon tie­pido, non troppo caldo per­ché può cau­sare irri­ta­zioni al cuoio e l’insorgere di sebo. Atten­zione con la pia­stra, modu­late la tem­pe­ra­tura prima dell’utilizzo e non abu­sate di que­sto strumento.
  5. Il miglior con­si­glio è quello di rivol­gersi a cen­tri tri­co­lo­gici spe­cia­liz­zati che pos­sono valu­tare attra­verso un’attenta anam­nesi il pro­blema della per­sona e stu­diare le solu­zioni più adatte al caso. Ria­vere capelli sani e forti dipende molto da voi ma anche dai pro­dotti e dai trat­ta­menti che uti­liz­zate. I trat­ta­menti fai da te sono più dan­nosi che altro, per que­sto la con­su­lenza di esperti del set­tore è con­si­gliata nell’attesa che la cura abbia effetto con­si­gliamo di andare da un bravo hair sty­list che potrà con­si­gliare su tagli e truc­chi per coprire le even­tuali man­canze con par­ti­co­lari accon­cia­ture. Un insieme di ser­vizi di que­sto tipo sono offerti pro­prio dai Cen­tri tri­co­lo­gici spe­cia­liz­zati in trat­ta­menti per la cura dei pro­blemi di capelli come cal­vi­zie, for­fora e grasso cutaneo.

Non tra­scu­rate le vostre chiome durante que­sto periodo dell’anno, per­ché i capelli in estate pos­sono inde­bo­lirsi e cadere a causa dell’effetto con­giunto del sole e del mare, senza con­tare il cloro della piscina.