Per poter sfog­gia­re sul­la spiag­gia un fisi­co asciut­to e toni­co mol­te per­so­ne si sono sot­to­po­ste a rigi­di con­trol­li ali­men­ta­ri. L’estate ormai sta finen­do e mol­te die­te, pur­trop­po, han­no ridot­to con­si­de­re­vol­men­te l’apporto di sostan­ze nutri­ti­ve. Que­sto non fa che com­pro­met­te­re la salu­te dei capel­li fino a pro­vo­car­ne la cadu­ta. Le per­so­ne che han­no un’alimentazione pove­ra di pro­tei­ne o che intro­du­co­no gior­nal­men­te poche calo­rie (meno di mil­le) sono par­ti­co­lar­men­te a rischio. Per cre­sce­re in manie­ra sana, il capel­lo ha biso­gno di tut­ta una serie di ele­men­ti come vita­mi­ne, ami­noa­ci­di e oli­goe­le­men­ti che se non ven­go­no intro­dot­ti in quan­ti­tà suf­fi­cien­te all’interno del nostro orga­ni­smo, il rischio che i fol­li­co­li pili­fe­ri diven­ti­no più pic­co­li e più sot­ti­li aumen­ta e la con­se­guen­za natu­ra­le di que­sto feno­me­no è sicu­ra­men­te la cadu­ta dei capel­li.

Come ci si può com­por­ta­re quin­di ora che l’estate è fini­ta?

  • fare uno sham­poo uti­liz­zan­do un pro­dot­to deli­ca­to, che con­ten­ga ten­sioat­ti­vi non aggres­si­vi e che puli­sca il cuo­io capel­lu­to sen­za fare mol­ta schiu­ma.
  • Fare una cura a base di pap­pa rea­le: con un cuc­chiai­no a digiu­no sot­to la lin­gua , tut­te le mat­ti­ne per alme­no 1 mese.
  • frut­ta e ver­du­ra: i capel­li tor­ne­ran­no in salu­te, come del resto anche tut­to l’organismo.
  • non usa­re spes­so il phon, o usar­lo solo se stret­ta­men­te neces­sa­rio e in manie­ra gra­dua­le.
  • fare un sal­to da uno spe­cia­li­sta per con­trol­la­re lo sta­to di salu­te del cuo­io capel­lu­to.