La for­fora si pre­senta come un’eccessiva e cro­nica desqua­ma­zione non infiam­ma­to­ria del cuoio capel­luto, defi­nita in lin­guag­gio der­ma­to­lo­gico come piti­riasi sem­plice. Il feno­meno è tipico del periodo pube­rale e dell’umano, fino ai 30 – 40 anni di età.
E’ una vera e pro­pria malat­tia, tanto che i der­ma­to­logi indi­vi­duano due tipi di for­fora: quella secca e quella grassa.
La prima si pre­senta come esfo­glia­zione dif­fusa di squame sec­che pre­senti in tutto il cuoio capel­luto, accom­pa­gnate quasi sem­pre da pru­rito, ma mai da arros­sa­menti della cute.
La for­fora grassa invece si evi­den­zia per la pre­senza di squame grasse più con­si­stenti, spesso accom­pa­gnate da arros­sa­mento del cuoio capel­luto che se tra­scu­rato evolve verso la der­ma­tite sebor­roica. Per la for­fora grassa, ad esem­pio, si uti­liz­zano pro­dotti a base di sol­furo di sele­nio o di zinco piri­tione, così come deter­genti con­te­nenti catrame di car­bon fos­sile, di pina­cee, di gine­pro rosso o di fag­gio. Spesso que­sto sin­tomo com­pare solo in alcuni momenti della vita e quasi tutte le per­sone bene o male hanno avuto a che fare con que­sta “male­di­zione”. Quali pos­sono essere allora i con­si­gli o i rimedi più pra­tici e utili per curare la for­fora?

  • Seguire un’alimentazione equi­li­brata. Tanta frutta e ver­dura, pesce e pro­teine. Evi­tare ali­menti con troppi lipidi e limi­tare il con­sumo dell’alcool. Ami­noa­cidi e vita­mina B favo­ri­scono la scomparsa.
  • Non abu­sare di cosme­tici per capelli. Quante volte dopo aver lavato i capelli usiamo pro­dotti quali lac­che, gel, e mousse per ren­dere i nostri capelli più accat­ti­vanti? E’ impor­tante non ecce­dere nell’utilizzo di que­sti pro­dotti, in quanto ungono e danno sen­sa­zione di prurito.
  • Puli­zia quo­ti­diana. Lavare spesso i capelli con uno sham­poo deli­cato è un’ottima solu­zione. La scelta di uno sham­poo troppo aggres­sivo porta all’impoverimento e alla sec­chezza del cuoio capel­luto. Per que­sto biso­gna sem­pre asso­ciare lo sham­poo giu­sto alla tipo­lo­gia del capello da trattare.
  • Rimedi natu­rali. Un deter­gente molto effi­cace per rimuo­vere lo sporco è l’olioshampoo, altri­menti è pos­si­bile ricor­rere ai clas­sici rimedi della nonna da pre­pa­rare a casa con ingre­dienti naturali.
  • Far respi­rare i capelli il più a lungo pos­si­bile. E’ dav­vero scon­si­gliato l’uso del copri­capo, che sotto un punto di vista pura­mente este­tico copre sicu­ra­mente il pro­blema, ma non lo risolve. Potrebbe peg­gio­rare la situa­zione, in quanto il capello farebbe molta fatica a respi­rare e la nor­male atti­vità di tra­spi­ra­zione ver­rebbe quindi tamponata.
  • Sce­gliere il momento giu­sto per il trat­ta­mento. La for­fora subi­sce l’influenza delle sta­gioni; in que­sto periodo dell’anno ad esem­pio si pre­senta in forma più lieve. E’ utile anche valu­tare le con­di­zioni fisio­lo­gi­che del sog­getto, lo stress la può aggravare.

Pur­troppo i pro­dotti o i rimedi delle volte pos­sono risul­tare non suf­fi­cienti per ovviare al pro­blema della for­fora. Con­si­gliamo quindi di rivol­gersi ad un bravo tri­co­logo spe­cia­li­sta, che tra­mite con­su­lenza può aiu­tarvi a stu­diare la solu­zione più adatta e il trat­ta­mento anti­for­fora più con­sono alle vostre esigenze.