Pur­troppo quasi tutti noi siamo tor­nati dalle ferie e ci tocca dire che l’estate sta finendo. Soprat­tutto per i nostri capelli: ormai alle soglie di set­tem­bre, dob­biamo comin­ciare a par­lare di quella fase di rici­clo natu­rale e della caduta dei capelli in autunno e a darvi qual­che con­si­glio per supe­rarla con successo.

Par­tiamo da un con­cetto molto sem­plice: è nor­male un ricam­bio di capelli con l’arrivo dell’autunno. Per­ché ciò avviene? Per­ché, come per le foglie, anche per le nostre chiome i pros­simi mesi sono quelli del rin­no­va­mento. I capelli hanno un loro ciclo di vita natu­rale che va sce­mando in que­sto periodo e si può, quindi, notare come ne restino di più sul pet­tine oppure potremmo anche tro­varne alcuni sul cuscino alla mat­tina. Infatti quo­ti­dia­na­mente per­diamo dai 50 ai 70 capelli, ma que­sto numero nei mesi di set­tem­bre – otto­bre può anche supe­rare i 100 senza che que­sto sia per forza pre­oc­cu­pante per la nostra salute.

Il primo con­si­glio che vi diamo è, infatti, di evi­tare di farvi pren­dere dal panico: è un pro­cesso di caduta nor­male e fisio­lo­gico, che il panico può solo aggra­vare. E’ dimo­strato come lo stress sia una causa diretta all’alopecia, per cui aiu­tiamo le nostre cuti innan­zi­tutto restando calmi.

In più vogliamo darvi qual­che con­si­glio per aiu­tarvi ad affron­tare la caduta dei capelli in autunno nel miglior modo possibile:

  1. ATTENZIONE A FREQUENZA E QUALITA’ DEGLI SHAMPOO: Lavarsi i capelli tutti i giorni con i pro­dotti giu­sti vi aiu­terà a dare la giu­sta puli­zia alla vostra cute per garan­tire un migliore ricam­bio. Cosa inten­diamo per sham­poo giu­sti? Quelli senza sili­coni e para­beni, i veri nemici per le nostre chiome che pur­troppo sono spes­sis­simo pre­senti in quelli da supermercato.
  2. MASSAGGIARE IL CUOIO CAPELLUTO: Mas­sag­gia­tevi il cuoio durante il lavag­gio. Que­sto vi aiu­terà a sti­mo­lare la micro­cir­co­la­zione del cuoio, fon­da­men­tale per soste­nere i bulbi pili­feri nel spin­gere la cre­scita dei nuovi capelli.
  3. RISCIACQUO ABBONDANTE: Impor­tante effet­tuare un ultimo risciac­quo abbon­dante per evi­tare di lasciare resi­dui di sham­poo o bal­sami sulla cute e le lun­ghezze. Con­si­glia­bile effet­tuarlo con l’acqua fre­sca che rin­vi­go­ri­sce la cor­tec­cia del capello.
  4. EVITARE DI ASCIUGARLI IN MANIERA VIOLENTA: Evi­tiamo di striz­zare i capelli per farne uscire l’acqua rima­sta, in maniera vio­lenta ed attor­ci­glian­doli tra loro. E’ con­tro pro­du­cente in quanto andrà a spez­zare quelli già inde­bo­liti dalla sta­gione di ricam­bio. E’ con­si­glia­bile invece tam­po­narli delicatamente.
  5. DIETA EQUILIBRATA: Cer­cate di avere un’alimentazione ricca di vita­mine e omega 3, vi sug­ge­riamo quindi quan­tità con­si­stenti di frutta e pesce, men­tre vi scon­si­gliamo i grassi saturi che pos­sono ostruire la cir­co­la­zione, fon­da­men­tale per man­te­nere sani i vostri capelli.
  6. EVITARE TRATTAMENTI AGGRESSIVI: Se pos­si­bile, evi­tate di sot­to­porvi in que­sti mesi cri­tici a trat­ta­menti inva­sivi quali: per­ma­nenti, sti­ra­ture, tinte, meches etc etc, in quanto potreb­bero essere letali se effet­tuati in que­sta fase deli­cata di ricam­bio. Se avete biso­gno di fare una tinta per nascon­dere i capelli bian­chi, per­ché non pro­vate le tin­ture natu­rali di cui vi abbiamo par­lato set­ti­mana scorsa?

E per finire que­sta pano­ra­mica sulla caduta dei capelli in autunno, vogliamo porci la domanda chiave: quando non è più un ricam­bio fisio­lo­gico, ma un pro­blema di alo­pe­cia? La rispo­sta è molto sem­plice: que­sta fase di ricam­bio può durare fino a 2 mesi, poi dovrebbe natu­ral­mente rie­qui­li­brarsi, se ciò non avviene, vi con­viene rivol­gervi ad un cen­tro tri­co­lo­gico specializzato.

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