Una sana ali­men­ta­zio­ne è fon­da­men­ta­le per il benes­se­re del­la nostra chio­ma, ma qua­lo­ra si doves­se segui­re una die­ta par­ti­co­la­re come potreb­be­ro rea­gi­re i nostri capel­li? Que­sto potreb­be por­ta­re degli scom­pen­si?

Un’alimentazione varia e com­ple­ta di tut­ti i nutrien­ti per­met­te di man­te­ne­re una chio­ma in salu­te, al con­tra­rio die­te trop­po restrit­ti­ve e con scar­sa varie­tà di ali­men­ti potreb­be­ro com­pro­met­te­re il benes­se­re di capel­li e cuo­io capel­lu­to e cau­sa­re nel tem­po dira­da­men­to o alo­pe­cia. Qua­li sono le sostan­ze che non pos­so­no man­ca­re in un’alimentazione equi­li­bra­ta? Ecco qual­che con­si­glio:

  • car­ne e legu­mi: con­ten­go­no pro­tei­ne, la cui caren­za può cau­sa­re l’indebolimento del capel­lo. Soli­ta­men­te que­sto si veri­fi­ca in una die­ta vege­ta­ria­na erra­ta o “fai da te” dove le pro­tei­ne ven­go­no a scar­seg­gia­re o addi­rit­tu­ra a man­ca­re. È scien­ti­fi­ca­men­te dimo­stra­to che un’assenza pro­lun­ga­ta, anche di 2 set­ti­ma­ne, di ali­men­ti pro­tei­ci può pro­vo­ca­re una ridu­zio­ne con­si­de­re­vo­le del dia­me­tro del bul­bo;
  • frut­ta e ver­du­ra: con­ten­go­no vita­mi­ne indi­spen­sa­bi­li al nutri­men­to dei capel­li di cui non pos­sia­mo fare a meno, come ad esem­pio la vita­mi­na A la cui assen­za com­por­ta una per­di­ta di lucen­tez­za dei capel­li e un aumen­to del­la sec­chez­za degli stes­si e del­la cute;
  • cerea­li e oli vege­ta­li: nei qua­li tro­via­mo la vita­mi­na E, uti­le a con­tra­sta­re i radi­ca­li libe­ri, che sono i prin­ci­pa­li respon­sa­bi­li del dete­rio­ra­men­to cel­lu­la­re e del­la cadu­ta dei capel­li;
  • oli­goe­le­men­ti: i mine­ra­li sono sostan­ze impor­tan­ti per con­tra­sta­re la per­di­ta di capel­li, ad esem­pio il fer­ro è basi­la­re per la sin­te­si dell’emoglobina e l’ossigenazione del san­gue che nutre cuo­io e capel­li; il rame con­tri­bui­sce alla sin­te­si del­la mela­ni­na che colo­ra i capel­li; il magne­sio favo­ri­sce lo svi­lup­po di enzi­mi che aiu­ta la ricre­sci­ta dei capel­li; lo zin­co inve­ce sti­mo­la l’attività del­le cel­lu­le ger­mi­na­ti­ve e di con­se­guen­za pro­vo­ca la cre­sci­ta del capel­lo; lo zol­fo con­tra­sta i capel­li sfi­bra­ti e inde­bo­li­ti.

Infi­ne, è pos­si­bi­le affer­ma­re che con­dur­re die­te, che sia­no dima­gran­ti o dovu­te ad altre esi­gen­ze, che sono comun­que bilan­cia­te per quan­to riguar­da sostan­ze fon­da­men­ta­li per il cor­ret­to fun­zio­na­men­to dell’organismo, da cui dipen­de la salu­te anche dei capel­li, è il miglior modo per non crea­re scom­pen­si al cor­po. Si sug­ge­ri­sce sem­pre di segui­re le indi­ca­zio­ni di esper­ti del set­to­re per non incor­re­re in que­sto rischio e qua­lo­ra si doves­se nota­re una cadu­ta ano­ma­la dei capel­li, si sug­ge­ri­sce di rivol­ger­si tem­pe­sti­va­men­te a un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia per una pri­ma ana­li­si del pro­ble­ma.

Pho­to Cre­dit: italianosveglia.com