Come ogni altra parte del nostro corpo, anche i capelli invec­chiano; ecco per­chè tra le ultime fron­tiere dell’anti-aging tro­viamo pro­prio i capelli.

I capelli infatti, oltre ad essere sog­getti all’invecchiamento bio­lo­gico, subi­scono anche l’aggressione di fat­tori esterni come per esem­pio tinte, phon, pia­stre, agenti atmo­sfe­rici e smog.

Gene­ral­mente, in situa­zioni nor­mali, abbiamo l’85% di capelli in fase di cre­scita, il 5% in fase di riposo e il restante 10% in fase di eli­mi­na­zione, ma con l’invecchiamento que­ste per­cen­tuali cambiano.

Sono soprat­tutto le donne che cer­cano di curare e man­te­nere sani i pro­pri capelli e que­sto è con­fer­mato anche da alcune inda­gini Niel­sen che sti­mano la spesa annuale per par­ruc­chiere delle donne che hanno supe­rato gli anta a circa 300 euro, supe­riore alla spesa in età più gio­vane; que­sto aumento è pro­ba­bil­mente dovuto al fatto che verso i 40 anni, con l’avvicinarsi alla meno­pausa, gli estro­geni dimi­nui­sco no e i capelli diven­tano più sot­tili, opa­chi e radi.

Esi­stono trat­ta­menti che uti­liz­zano sostanze anti­os­si­danti e fitoe­stro­geni che sono adatti a con­tra­stare la dimi­nu­zione di estrogeni.

Al giorno d’oggi sem­pre più donne si rivol­gono al tri­co­logo accu­sando dira­da­mento, capelli sot­tili, opa­chi e che si spezzano.

Le prin­ci­pali cause sono da ricer­carsi nella man­canza di ferro, nell’aumento dei radi­cali liberi e nella dimi­nu­zione del col­la­gene nella pelle che porta a un sem­pre minor anco­rag­gio dei capelli al cuoio capel­luto, con con­se­guente per­dita di vita­lità degli stessi.

In alcuni casi è pos­si­bile assu­mere inte­gra­tori vari per com­pen­sare la man­canze o gli scom­pensi del nostro organismo.

E’ sem­pre oppor­tuno usare pro­dotti di qua­lità ed adatti il pro­prio tipo di capelli e del cuoio capel­luto, e se neces­sa­rio farsi con­si­gliare dal tri­co­logo alcuni trat­ta­menti per­so­na­liz­zati e mirati, utili a rin­for­zare il capello.