Che cos’è la miniaturizzazione dei capelli?

La minia­tu­riz­za­zio­ne del capel­lo, ossia ridu­zio­ne del fol­li­co­lo pili­fe­ro, deli­nea l’ultima fase del ciclo di vita del capel­lo, la cui dura­ta è di pochi mesi. In que­sto sta­dio il capel­lo non rag­giun­ge una lun­ghez­za mag­gio­re dei 2 cm ed è pron­to a stac­car­si, si pre­sen­ta alla vista come un comu­ne pelo, per­de quin­di le carat­te­ri­sti­che tipi­che del capel­lo assot­ti­glian­do­si sem­pre di più con con­se­guen­te aumen­to del­le aree dira­da­te.

Il pro­ces­so di minia­tu­riz­za­zio­ne del capel­lo avvie­ne per gra­di (come da clas­si­fi­ca­zio­ne Sitri):

  • Ana­gen VII –> inte­res­sa gio­va­ni don­ne e bam­bi­ni. La dura­ta del­la fase varia dai 4 ai 10 anni.
  • Ana­gen VI –> inte­res­sa il maschio adul­to. La dura­ta di que­sta fase varia dai 2 ai 4 anni, si trat­ta anco­ra di un capel­lo sano con cre­sci­ta rego­la­re.
  • Pseu­do displa­si­co –> in que­sta fase il capel­lo ini­zia a subi­re la minia­tu­riz­za­zio­ne in segui­to all’Alopecia Andro­ge­ne­ti­ca. La dura­ta varia da 1 a 2 anni, il dia­me­tro ini­zia a dimi­nui­re e le guai­ne subi­sco­no un inde­bo­li­men­to. La velo­ci­tà di cre­sci­ta è anco­ra sod­di­sfa­cen­te (ca 1 cm al mese).
  • Displa­si­co –> in que­sta fase la minia­tu­riz­za­zio­ne è visi­bi­le. La dura­ta del­la fase ana­gen varia da 6 mesi a 1 anno, il dia­me­tro del capel­lo dimi­nui­sce ulte­rior­men­te e le guai­ne mostra­no mal­for­ma­zio­ni. Si ridu­ce la velo­ci­tà di cre­sci­ta subi­sce un ral­len­ta­men­to.
  • Alo­pe­ci­co –> la dura­ta del­la fase varia dai 3 ai 6 mesi e le guai­ne non sono qua­si più pre­sen­ti. La velo­ci­tà di cre­sci­ta è mol­to ridot­ta, il capel­lo si allun­ga pochis­si­mo.
  • Vel­lus o minia­tu­riz­za­to –> la minia­tu­riz­za­zio­ne è al mas­si­mo sta­dio. La dura­ta del­la fase varia da 1 a 3 mesi e le guai­ne sono ormai assen­ti. I peli sono poco visi­bi­li per­ché non pig­men­ta­ti. Dopo que­sta fase il fol­li­co­lo pili­fe­ro si atro­fiz­ze­rà defi­ni­ti­va­men­te.

Che cosa indicano i capelli miniaturizzati? Possono rappresentare un problema di caduta dei capelli?

I fol­li­co­li pili­fe­ri che pro­du­co­no capel­li minia­tu­riz­za­ti sono in uno sta­to di sof­fe­ren­za e non sono più in gra­do di crea­re capel­li sani e for­ti. Se tra­scu­ra­ta, la situa­zio­ne può evol­ve­re e aggra­var­si fino alla com­ple­ta atro­fiz­za­zio­ne del fol­li­co­lo stes­so, ossia l’incapacità di dare vita a un nuo­vo ciclo di cre­sci­ta del capel­lo con con­se­guen­te cal­vi­zie. Una vol­ta rag­giun­to il vel­lus è mol­to dif­fi­ci­le ave­re miglio­ra­men­ti e inver­ti­re il pro­ces­so poi­ché il fol­li­co­lo entra nel­lo sta­dio d’inattività tota­le.

Come intervenire?

La com­par­sa di capel­li minia­tu­riz­za­ti non è un feno­me­no improv­vi­so ma si trat­ta di un pro­ces­so di dira­da­men­to dei capel­li che è in atto già da mesi o anni, ecco per­ché è impor­tan­te non tra­scu­rar­lo per inver­tir­lo e non aggra­va­re il pro­ble­ma. Si pos­so­no otte­ne­re buo­ni risul­ta­ti inter­ve­nen­do sui pri­mi 4 livel­li di minia­tu­riz­za­zio­ne con trat­ta­men­ti spe­ci­fi­ci e stu­dia­ti in segui­to ad un’anamnesi com­ple­ta del­lo sta­to del­la cute per ope­ra di uno spe­cia­li­sta.

Si con­si­glia, per que­sto, di fis­sa­re un appun­ta­men­to pres­so un cen­tro tri­co­lo­gi­co con un pro­fes­sio­ni­sta per inda­ga­re le cau­se che han­no indot­to il pro­ble­ma e inter­ve­ni­re tem­pe­sti­va­men­te, poi­ché deter­mi­na­re lo sta­to di salu­te di cuo­io capel­lu­to e capel­li è il pri­mo pas­so per agi­re in manie­ra mira­ta sui fat­to­ri nega­ti­vi.