Duran­te la gra­vi­dan­za non di rado si può nota­re una chio­ma più spes­sa e volu­mi­no­sa dovu­ta alla par­ti­co­la­re con­di­zio­ne in cui ci si tro­va, non si può dire altret­tan­to però del perio­do che segue il par­to in cui si può riscon­tra­re una cadu­ta dei capel­li mag­gio­re, una ridu­zio­ne del dia­me­tro del capel­lo e/o una diver­si­tà di sti­le (la chio­ma può diven­ta­re più drit­ta oppu­re più mos­sa). In que­sta situa­zio­ne è fon­da­men­ta­le non far­si pren­de­re dal pani­co ma capi­re cosa sta suc­ce­den­do al pro­prio cor­po e con­sul­ta­re uno spe­cia­li­sta per capi­re come inter­ve­ni­re ed arre­sta­re la cadu­ta dei capel­li, che spes­so in que­sti casi è a carat­te­re tem­po­ra­neo.

Che cosa succede alla chioma durante la gravidanza?

Duran­te la dol­ce atte­sa, l’ispessimento dei capel­li e il volu­me è dovu­to a livel­li più ele­va­ti di estro­ge­ni nell’organismo, tra cui: la pro­lat­ti­na, il pro­ge­ste­ro­ne e l’ossi­to­ci­na. In gene­re, una don­na non incin­ta per­de una cer­ta quan­ti­tà di capel­li al gior­no ma si trat­ta di un feno­me­no asso­lu­ta­men­te natu­ra­le e fisio­lo­gi­co, poi­ché dipen­de dal ciclo di cre­sci­ta del capel­lo. Duran­te la gra­vi­dan­za, tut­ta­via, l’aumento degli ormo­ni ridu­ce la quan­ti­tà di capel­li che nor­mal­men­te si per­de­reb­be. In sostan­za si allun­ga la fase di ripo­so man­te­nen­do così una buo­na den­si­tà di capel­li.

Che cosa succede dopo il parto?

Dopo il par­to, i livel­li di estro­ge­ni e pro­ge­ste­ro­ne dimi­nui­ran­no sen­si­bil­men­te e i capel­li che sono rima­sti in fase di ripo­so ini­zie­ran­no a cade­re. Si trat­ta soli­ta­men­te di una per­di­ta tem­po­ra­nea che si pro­trae per cir­ca 3 mesi dopo il par­to. Non è neces­sa­rio pre­oc­cu­par­si più del dovu­to in quan­to tut­to dovreb­be tor­na­re alla nor­ma­li­tà in pochi mesi una vol­ta che il cor­po avrà ripri­sti­na­to l’equilibrio ormo­na­le.

Che cosa fare e a chi rivolgersi?

Poi­ché la cadu­ta dei capel­li dopo il par­to inte­res­sa cir­ca il 40 – 50% del­le don­ne, ecco qual­che con­si­glio uti­le:

  • Segui­re una die­ta ali­men­ta­re sana e bilan­cia­ta –> seb­be­ne non sia pos­si­bi­le con­trol­la­re i cam­bia­men­ti ormo­na­li è pos­si­bi­le com­bat­te­re poten­zia­li man­can­ze nutri­zio­na­li, miglio­ran­do così la salu­te del­la chio­ma e del cor­po in gene­ra­le.
  • Ridur­re lo stress ter­mi­co –> si con­si­glia di non usa­re pia­stre, arric­cia­ca­pel­li e phon ad alte tem­pe­ra­tu­re poi­ché l’eccessivo calo­re può dan­neg­gia­re irre­pa­ra­bil­men­te i nostri capel­li.
  • Bere mol­ta acqua –> per rein­te­gra­re i sali mine­ra­li per­si e garan­ti­re una mag­gio­re idra­ta­zio­ne all’organismo.
  • Lava­re la chio­ma con rego­la­ri­tà –> il lavag­gio dei capel­li è mol­to impor­tan­te, lava­re con rego­la­ri­tà ser­ve ad aspor­ta­re tut­te le impu­ri­tà e a disin­tos­si­ca­re il cuo­io capel­lu­to. Si con­si­glia, inol­tre, di grat­ta­re bene la cute quan­do si fa lo sham­poo e di sciac­qua­re a fon­do.

Qua­lo­ra la cadu­ta dei capel­li doves­se pro­trar­si per un perio­do mag­gio­re e far­si sem­pre più copio­sa, si sug­ge­ri­sce di rivol­ger­si ad uno spe­cia­li­sta per un check up del pro­prio cuo­io capel­lu­to e capel­li.