Il miele viene con­si­gliato spesso per con­tra­stare la cal­vi­zie. Esso ha azione anti­os­si­dante ed è ricco di sostanze nutri­tive ed idra­tanti. Il con­si­glio sarebbe quello di assu­merlo per uso interno anzi­chè per per uso esterno, cau­sando indub­bia­mente meno impia­stric­cia­menti e sicu­ra­mente più effi­cace.

Lo stu­dio ha preso in esame 60 pazienti (40 maschi e 20 fem­mine di età com­presa fra i 25 e i 60 anni) con disturbo cro­nico di calvizie.

Tutti i pazienti pre­sen­ta­vano diversi sintomi:

  • fronte sguar­nita
  • corona o tosatura
  • appa­ri­zione o pre­senza di forfora
  • cuoio capel­luto troppo grasso

I pazienti hanno appli­cato il miele diluito nell’ acqua calda sulla parte inte­res­sata e sono stati seguiti per le suc­ces­sive set­ti­mane (4 set­ti­mane) dove si è notato un miglio­ra­mento sostan­ziale, e la caduta dei capelli si era note­vol­mente ridotta, gra­zie soprat­tutto al ricco con­te­nuto di cistina, dando degli ottimi risultati.