Più volte abbiamo citato nei nostri arti­coli la parola ‘tri­co­gramma’, ma di cosa si tratta? In che cosa con­si­ste l’esame? A cosa serve? Appro­fon­diamo l’argomento!

Defi­ni­zione di tricogramma

È un esame che ana­lizza i capelli al micro­sco­pio e serve a valu­tare lo stato di salute di cuoio capel­luto e capelli, inda­gando la qua­lità del loro ciclo di cre­scita e ricre­scita. Il ciclo attra­versa tre fasi che hanno una loro durata, ossia la fase ana­gen (cre­scita del pelo), cata­gen (invo­lu­zione) e telo­gen (riposo), e si ripe­tono nell’arco della vita di una per­sona media­mente 20 volte. È impor­tante sta­bi­lire even­tuali ano­ma­lie di cuoio e capelli e veri­fi­care la lun­ghezza di ogni fase del capello, se una di que­sta dovesse essere troppo corta, potrebbe segna­lare che è insorto qual­che pro­blema. Infatti, se la per­cen­tuale di capelli in fase ana­gen è alta (di solito tra 80 – 90%) e quella in fase telo­gen (10 – 20%) è bassa, allora la chioma sarà in salute, qua­lora invece il rap­porto fosse molto diverso, si è di fronte ad una situa­zione di copiosa caduta dei capelli.

Come si svolge l’esame?

L’esame avviene attra­verso il pre­lievo dalla cute, tra­mite strappo nella dire­zione di cre­scita dei capelli, di circa 50 o 100 capelli. La posi­zione di pre­lievo dev’essere diversa, ossia inte­res­sare la parte fron­tale e quella poste­riore al fine di avere mag­giore atten­di­bi­lità. Il cam­pione viene poi osser­vato a microscopio.

A cosa serve il tricogramma?

Que­sto esame è utile per:

  • poter fare un’attenta valu­ta­zione tri­co­lo­gica dello stato di salute della chioma;
  • veri­fi­care o esclu­dere even­tuali alte­ra­zioni del ciclo di vita del capello;
  • indi­vi­duare le cause della caduta dei capelli e sta­bi­lire così la tera­pia più adatta;
  • nei casi di capelli fini e sfi­brati, serve per deter­mi­nare la pre­di­spo­si­zione futura o meno alla caduta dei capelli precoce.

Chi com­pie l’esame?

Il pre­lievo può essere effet­tuato da un tri­co­logo e le suc­ces­sive ana­lisi saranno svolte in labo­ra­to­rio. L’emissione del referto sarà a cura del tri­co­logo e anche la con­se­gna della con­se­guente terapia.

Infine, dopo aver rispo­sto a vari que­siti su que­sto esame, pos­siamo affer­mare la sua impor­tanza soprat­tutto nel momento ini­ziale di caduta dei capelli, per deter­mi­nare quali sono le con­di­zioni di cuoio capel­luto e capelli e come primo step verso la riso­lu­zione del pro­blema, ecco per­ché si sug­ge­ri­sce di fis­sare un appun­ta­mento presso un cen­tro tri­co­lo­gico di fiducia.

Photo Cre­dit: bellezza.pourfemme.it