La sta­gio­ne autun­na­le soli­ta­men­te è il perio­do in cui si per­do­no più capel­li, a vol­te suc­ce­de che la cadu­ta dei capel­li sia par­ti­co­lar­men­te abbon­dan­te e più allar­man­te rispet­to agli anni pre­ce­den­ti. In alcu­ni casi, infat­ti, può acca­de­re che a fine ricam­bio ci si ritro­vi con un nume­ro mino­re di capel­li o con un volu­me dimi­nui­to dovu­to all’assottigliamento dei capel­li stes­si. Que­sto può esse­re dovu­to a tri­co­pa­tie pre­gres­se che han­no inci­so nega­ti­va­men­te sull’ultimo ricam­bio di capel­li crean­do scom­pen­si al cuo­io capel­lu­to.

Come arrestare la caduta dei capelli? A chi rivolgersi?

È impor­tan­te sot­to­li­nea­re che tut­ti i capel­li che cado­no devo­no ricre­sce­re e nes­sun ricam­bio, peral­tro pro­ces­so natu­ra­le e fisio­lo­gi­co, giu­sti­fi­ca un dira­da­men­to cospi­cuo del­la capi­glia­tu­ra. Qua­lo­ra ci fos­se sen­to­re di quan­to sopra descrit­to la pri­ma cosa da fare è ricor­re­re ad una visi­ta tri­co­lo­gi­ca per veri­fi­ca­re lo sta­to di salu­te del capel­lo. La tem­pe­sti­vi­tà è un fat­to­re deter­mi­nan­te poi­ché spes­so si atten­de inva­no che la cadu­ta dei capel­li si atte­nui soli­ta­men­te per­ché non si ha mol­ta con­fi­den­za con l’argomento, infat­ti, per evi­ta­re pesan­ti con­se­guen­ze per la vostra chio­ma non sono neces­sa­rie ana­li­si lun­ghe e com­ples­se, ma attra­ver­so un sem­pli­ce moni­to­rag­gio del cuo­io capel­lu­to, del­la dura­ta di cin­que minu­ti, è pos­si­bi­le ave­re un qua­dro abba­stan­za chia­ro del­la situa­zio­ne e da qui lo stu­dio di una tera­pia adat­ta.

Ecco per­ché rivol­ger­si ad un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia e chie­de­re un check up pos­sa rive­lar­si un pri­mo pas­so per risol­ve­re l’annoso pro­ble­ma del­la cadu­ta dei capel­li.

Pho­to Cre­dit: tantasalute.it