Nella società d’oggi lo stress è uno dei fat­tori che si fa sem­pre più pre­pon­de­rante e inte­ressa fasce ampie d’età, dal gio­vane alla per­sona matura. Il numero di gio­vani che si rivolge a spe­cia­li­sti per pro­blemi di cal­vi­zie aumenta pro­gres­si­va­mente. Tra le cause della caduta dei capelli, spesso, rien­tra anche lo stile di vita fre­ne­tico e ansioso che genera alti livelli di stress.

Uno stu­dio con­dotto dall’Ame­ri­can Psy­cho­lo­gi­cal Asso­cia­tion rivela che le gene­ra­zioni nate negli anni ’80 e ’90 sono sot­to­po­ste a livelli di stress più alti rispetto alle pre­ce­denti. Le fonti di stress pos­sono essere le più diverse, prin­ci­pal­mente s’identificano in:

  • Pro­blemi economici;
  • Ricerca o pro­blemi lavorativi;
  • Respon­sa­bi­lità familiari;
  • Rela­zioni intra­per­so­nali complicate;
  • Pro­blemi di salute;
  • Pro­blemi estetici.

La ricerca ha, inol­tre, ana­liz­zato quali sono i modi più comuni che sono adot­tate per com­bat­tere lo stress, tra queste:

  • Guar­dare film o serie tv;
  • Navi­gare nel web;
  • Dor­mire, ed altre.

Lo stress può essere di due tipi:

  • Fisico –> dovuto a gra­vi­danza; inter­venti chi­rur­gici; traumi fisici; ali­men­ta­zione non bilanciata.
  • Psi­co­lo­gico –> rac­chiude tutte le situa­zioni che pro­vo­cano ten­sione e ansia, ad esem­pio tra­sfe­ri­menti; esami; pro­blemi fami­liari ed altri.

Lo stress può far cadere i capelli?

Un forte periodo di stress, in con­co­mi­tanza di altri fat­tori, può por­tare anche alla caduta dei capelli, la zona midol­lare del sur­rene è sti­mo­lata ecces­si­va­mente pro­du­cendo mag­giori quan­tità di adre­na­lina e nora­dre­na­lina. Que­ste sostanze acce­le­rano note­vol­mente il ciclo di vita del capello facendo aumen­tare i capelli in fase telo­gen. In alcune cir­co­stanze, i capelli sal­tano del tutto la fase del riposo pas­sando ad una cospi­cua per­dita durante la fase di cre­scita, i capelli nuovi nascono fini e deboli, si minia­tu­riz­zano sem­pre di più fino alla pro­gres­siva scomparsa.

La caduta dei capelli può essere più o meno grave in pro­por­zione ai livelli di stress per­ce­piti, che pos­sono essere prin­ci­pal­mente divisi in:

  • Forte stress –> può mani­fe­starsi improv­vi­sa­mente e far cadere una buona parte della chioma. I capelli si arre­stano in fase telo­gen e dopo qual­che mese cadranno. La per­dita sarà però momen­ta­nea in quanto la strut­tura del fol­li­colo non viene dan­neg­giata per cui, ter­mi­nato il periodo di stress, i capelli ripren­de­ranno il nor­male ciclo di crescita.
  • Stress più lieve –> se i livelli di stress sono meno intensi ma più pro­lun­gati nel tempo, la fase telo­gen di efflu­vium diven­terà cro­nica. La quan­tità di capelli persi sarà minore rispetto alla situa­zione descritta pre­ce­den­te­mente ma più dif­fusa e pro­tratta nel tempo, si avrà così un dira­da­mento diffuso.

Come inter­ve­nire?

Per prima cosa è fon­da­men­tale con­sul­tare un esperto che attra­verso una prima visita potrà ana­liz­zare lo stato di salute di cuoio capel­luto e capelli e iden­ti­fi­care quali sono i fat­tori che hanno indotto la caduta dei capelli. Una cor­retta anam­nesi è la base per stu­diare una tera­pia atta a risol­vere il problema.