La cadu­ta dei capel­li non è solo un pro­ble­ma maschi­le, anche se in per­cen­tua­le mino­re ma ogni anno in cre­sci­ta, la per­di­ta dei capel­li nel­la don­na rap­pre­sen­ta un feno­me­no ancor più trau­ma­ti­co. La don­na vede muta­re pro­gres­si­va­men­te il pro­prio aspet­to, vede smi­nui­ta la sua fem­mi­ni­li­tà, non rico­no­sce più la sua imma­gi­ne allo spec­chio e que­sto può ave­re risvol­ti psi­co­lo­gi­ci impor­tan­ti.

Perché cadono i capelli?

Le cau­se che por­ta­no alla cadu­ta dei capel­li nel­la don­na sono mol­te­pli­ci, dipen­do­no in pri­mis da per­so­na a per­so­na, dal­lo sti­le di vita che si con­du­ce, dal­lo sta­to di salu­te, dal­la pre­di­spo­si­zio­ne gene­ti­ca o meno. In sostan­za la per­di­ta del­la chio­ma può esse­re dovu­ta a:

  • Pre­di­spo­si­zio­ne gene­ti­ca alla cal­vi­zie;
  • For­ti sta­ti di stress e ansia;
  • Meno­pau­sa e gra­vi­dan­za;
  • Assun­zio­ne di cer­ti far­ma­ci e tera­pie inva­si­ve;
  • Disfun­zio­ni ormo­na­li e tiroi­dee;
  • Der­ma­ti­ti;
  • Disfun­zio­ni del cuo­io capel­lu­to, come for­fo­ra e sebor­rea.

Que­ste sono solo alcu­ne del­le cau­se che pos­so­no inci­de­re. È impor­tan­te rile­va­re che que­sti fat­to­ri pos­so­no pre­sen­tar­si sin­go­lar­men­te oppu­re assie­me, il che ren­de anco­ra più com­ples­sa la dia­gno­si e lo stu­dio del­la cura da intra­pren­de­re.

Si può prevenire la caduta dei capelli?

Pre­met­ten­do che ogni per­so­na è uni­ca e che lo stu­dio del­le cau­se è fon­da­men­ta­le per agi­re su que­ste eli­mi­nan­do­le, quan­do pos­si­bi­le, la pre­ven­zio­ne può aiu­ta­re a pre­ve­ni­re que­sto feno­me­no. Per chi non ha una pre­di­spo­si­zio­ne gene­ti­ca o alo­pe­cie di tipo cica­tri­zia­le, dove il fol­li­co­lo è ormai total­men­te inat­ti­vo, si può inter­ve­ni­re seguen­do alcu­ni sem­pli­ci con­si­gli. Ecco qual­che sug­ge­ri­men­to:

  • Cer­ca­re di gesti­re i livel­li di stress duran­te la vita quo­ti­dia­na –> lo stress può influi­re nega­ti­va­men­te sul nostro orga­ni­smo, oltre a crea­re pro­ba­bi­li pro­ble­mi car­dio­va­sco­la­ri può inci­de­re anche sul cor­ret­to fun­zio­na­men­to del ciclo di cre­sci­ta del capel­lo ral­len­tan­do­lo;
  • Segui­re una die­ta ali­men­ta­re sana e bilan­cia­ta –> l’alimentazione è fon­da­men­ta­le sot­to mol­tis­si­mi aspet­ti, influi­sce, infat­ti, anche sul benes­se­re del­la nostra chio­ma. Segui­re una die­ta bilan­cia­ta e varia può ren­de­re la chio­ma for­te e in salu­te. Si con­si­glia di assu­me­re il giu­sto appor­to di sostan­ze nutri­ti­ve, come vita­mi­ne, sali mine­ra­li, pro­tei­ne e altre, evi­tan­do cibi trop­po gras­si. La vita­mi­na E ad esem­pio favo­ri­sce la micro­cir­co­la­zio­ne del cuo­io capel­lu­to for­nen­do ossi­ge­no e sostan­ze nutri­ti­ve. Anche la vita­mi­na B7 è impor­tan­te per la sti­mo­la­zio­ne del­la cre­sci­ta dei capel­li, ecco per­ché con­su­ma­re pesce, noci, uova, cerea­li inte­gra­li e frut­ta.
  • Cura­re l’igiene dei capel­li –> l’igiene dei capel­li è basi­la­re per ave­re una chio­ma puli­ta e bel­la. Si con­si­glia di lava­re spes­so la chio­ma, anche tut­ti i gior­ni se si han­no cute e capel­li gras­si o con for­fo­ra, per­ché rimuo­ve­re tut­te quel­le sostan­ze che pos­so­no dan­neg­gia­re e inta­sa­re il cuo­io capel­lu­to favo­ri­sce il suo nor­ma­le fun­zio­na­men­to. Si con­si­glia di pre­sta­re atten­zio­ne anche alla tipo­lo­gia di pro­dot­ti che nor­mal­men­te si appli­ca­no sui capel­li, usa­re poca lac­ca e gel, pre­di­li­ge­re sham­poo non aggres­si­vi e natu­ra­li, appli­ca­re sem­pre il bal­sa­mo sul­le lun­ghez­ze.

Infi­ne, si può con­clu­de­re che que­sti sono con­si­gli che di nor­ma è bene segui­re per ave­re capel­li puli­ti, sani e bel­li. La pre­ven­zio­ne può svol­ge­re un ruo­lo impor­tan­te per non favo­ri­re l’insorgenza di fat­to­ri che potreb­be­ro por­ta­re alla cadu­ta dei capel­li. Rien­tra in que­sta anche il moni­to­rag­gio del­lo sta­to di salu­te del­la chio­ma, qua­lo­ra si doves­se nota­re un dira­da­men­to del­la capi­glia­tu­ra, è impor­tan­te con­sul­ta­re uno spe­cia­li­sta per un check up di cuo­io capel­lu­to e capel­li.