In autunno il pro­cesso di per­dita dei capelli subi­sce un’accelerazione, è un feno­meno del tutto nor­male: i capelli, infatti, si rin­no­vano con­ti­nua­mente, il ciclo a cui sono sot­to­po­sti va dalla cre­scita alla caduta, fino alla suc­ces­siva ricre­scita. Quando però il numero dei nuovi capelli è minore, rispetto a quello dei capelli persi, allora è pos­si­bile notare dira­da­menti e stem­pia­ture. In que­sti casi, di con­se­guenza, si parla di per­dita dei capelli anomala.

Come è pos­si­bile notare i segnali di allarme?

  1. pru­rito alla testa
  2. dolore al cuoio capelluto
  3. par­ti­co­lare con­cen­tra­zione di forfora
  4. disagi psi­co­lo­gici
  5. stress
  6. ali­men­ta­zione scor­retta con man­canza di vitamine

Per deter­mi­nare que­ste cause è neces­sa­rio ese­guire un check-up del cuoio capel­luto, che da indi­ca­zioni della por­tata del feno­meno: è utile cioè a capire se esso è momen­ta­neo, come avviene ad esem­pio durante i cambi sta­gione, o se la sua entità è da impu­tare a motivi più importanti.

Spesso si ricorre a rimedi fai da te, come ad esem­pio usare dei pro­dotti natu­rali, oppure il non pet­ti­narli o lavarli troppo, o addi­rit­tura evi­tare tagli fre­quenti, che non fanno altro che dan­neg­giare di più la situa­zione. Alcuni trat­ta­menti far­ma­co­lo­gici inol­tre pre­sen­tano molti effetti collaterali.

Una visita di tipo tri­co­lo­gico può offrire valide solu­zioni per affron­tare in maniera appro­priata la cal­vi­zie e la per­dita di capelli. Le per­sone che ne sof­frono non accet­tano spesso que­sto tipo di pro­blema e l’unica solu­zione potrebbe essere quella di affi­darsi a degli spe­cia­li­sti esperti e com­pe­tenti, che non si pre­oc­cu­pino solo di con­tra­stre il pro­blema cer­cando la solu­zione più adatta per la per­sona, quanto soprat­tutto di ope­rare con sen­si­bi­lità e professionalità.