La cadu­ta dei capel­li è uno dei pro­ble­mi este­ti­ci, con svi­lup­pi psi­co­lo­gi­ci, mag­gior­men­te sen­ti­ti dal­la popo­la­zio­ne, sia fem­mi­ni­le sia maschi­le. Esi­sto­no, infat­ti, nel web mol­ti siti che par­la­no di cadu­ta dei capel­li e dei pos­si­bi­li rime­di. La dif­fu­sio­ne di que­sti por­ta­li, sem­pre in cre­sci­ta, por­ta a rite­ne­re che le per­so­ne inte­res­sa­te sia­no sem­pre in aumen­to e che voglia­no infor­mar­si sull’argomento. Ecco per­ché è così impor­tan­te par­lar­ne! Di segui­to alcu­ne rispo­ste sul­la cadu­ta dei capel­li!

Perché i capelli cadono continuamente?

Come ogni par­te del nostro cor­po anche i capel­li si rin­no­va­no costan­te­men­te e que­sto si mani­fe­sta con l’allungamento o la cre­sci­ta. La vita di ogni capel­lo è, infat­ti, limi­ta­ta: si trat­ta di cir­ca 5 o 7 anni, perio­do varia­bi­le in base all’età e alle con­di­zio­ni di salu­te dell’organismo che influi­sco­no sul­la velo­ci­tà di cre­sci­ta e la robu­stez­za del capel­lo. Il capel­lo giun­to al ter­mi­ne del suo ciclo di vita si stac­ca inte­ra­men­te, bul­bo e papil­la com­pre­si, una nuo­va papil­la è quin­di gene­ra­ta e a sua vol­ta pro­dur­rà un nuo­vo capel­lo. Soli­ta­men­te inter­cor­ro­no da uno a tre mesi tra la mor­te del capel­lo e la sua cadu­ta. Que­sto avvi­cen­da­men­to è costan­te e con­ti­nuo, ecco per­ché gior­nal­men­te si per­de una cer­ta quan­ti­tà di capel­li.

Quanti capelli si perdono al giorno?

Non esi­ste un nume­ro fis­so che val­ga per tut­ti, la quan­ti­tà è pro­por­zio­na­le alla fol­tez­za del­la chio­ma. Di nor­ma pos­sia­mo dire che chi ha una capi­glia­tu­ra fol­ta per­de­rà una quan­ti­tà mag­gio­re di capel­li. Ognu­no ha la sua cadu­ta di capel­li che varia in base ai perio­di, è impor­tan­te però moni­to­rar­la per quan­ti­fi­ca­re se si trat­ta di una per­di­ta fisio­lo­gi­ca o meno.

Cos’è il ricambio autunnale?

Poi­ché l’essere uma­no ha in comu­ne con i mam­mi­fe­ri pelo­si la muta, la cadu­ta dei capel­li natu­ra­le e fisio­lo­gi­ca ten­de a far­si più inten­sa nei perio­di di tran­si­zio­ne tra una sta­gio­ne e l’altra, in par­ti­co­la­re tra mag­gio e giu­gno e tra set­tem­bre e novem­bre, alcu­ni ormo­ni atti­va­no un pro­ces­so di cadu­ta incre­men­tan­do, infat­ti, i capel­li per­si.

Quali sono le cause della caduta dei capelli?

Le cau­se del­la cadu­ta dei capel­li pos­so­no esse­re mol­te e di varia natu­ra, da quel­le lega­te all’ereditarietà a quel­le dovu­te a scom­pen­si ormo­na­li, elen­car­le tut­te richie­de­reb­be mag­gior tem­po. Uno degli ormo­ni respon­sa­bi­li del­la cal­vi­zie è il testo­ste­ro­ne che ini­bi­sce le capa­ci­tà ripro­dut­ti­ve del bul­bo pili­fe­ro, ral­len­tan­do la sua atti­vi­tà.

Perché alcune capigliature sono rade?

La qua­li­tà e la quan­ti­tà dei capel­li sono scrit­te nel nostro patri­mo­nio gene­ti­co. Nel tem­po però si pos­so­no veri­fi­ca­re dei cam­bia­men­ti dovu­ti all’invecchiamento o a cau­se debi­li­tan­ti. Una dimi­nu­zio­ne del­la quan­ti­tà dei capel­li col pas­sa­re del tem­po è nor­ma­le come pure la ten­den­za al natu­ra­le assot­ti­glia­men­to.

L’argomento si pre­sen­ta mol­to vasto, con que­sto post abbia­mo solo ini­zia­to ad adden­trar­ci nel com­ples­so mon­do del­la cadu­ta dei capel­li!