Tra le doman­de più fre­quen­ti che sono rivol­te al tri­co­lo­go, per quan­to riguar­da la cal­vi­zie è: i capel­li cadu­ti pos­so­no esse­re recu­pe­ra­ti?

Si trat­ta di una doman­da leci­ta, infat­ti, quan­do si nota una cadu­ta dei capel­li più cospi­cua del nor­ma­le la pre­oc­cu­pa­zio­ne di veder muta­re il volu­me dei pro­pri capel­li pren­de il soprav­ven­to, gene­ran­do così sta­ti di ansia e agi­ta­zio­ne.

In que­ste cir­co­stan­ze, la pri­ma cosa da fare è con­sul­ta­re tem­pe­sti­va­men­te un esper­to poi­ché inda­ga­re qua­li sono le cau­se del­la cadu­ta, è il pri­mo step per poter poi ela­bo­ra­re una tera­pia adat­ta. Come anti­ci­pa­to, è neces­sa­rio quin­di capi­re se si trat­ta di un feno­me­no tem­po­ra­neo e pas­seg­ge­ro oppu­re se si trat­ta di una vera e pro­pria tri­co­pa­tia.

Nel caso di per­di­ta occa­sio­na­le e tem­po­ra­nea, si può inter­ve­ni­re per ripor­ta­re il cuo­io capel­lu­to allo sta­to ori­gi­na­rio e sti­mo­la­re la cre­sci­ta del capel­lo. Il tri­co­lo­go è in gra­do di cali­bra­re trat­ta­men­ti ade­gua­ti per eli­mi­na­re il fat­to­re di rischio, sem­pre dopo un atten­to stu­dio del caso, con­si­glian­do una tera­pia a base di pro­dot­ti e trat­ta­men­ti con mac­chi­na­ri spe­ci­fi­ci.

I pri­mi risul­ta­ti sono visi­bi­li dopo alcu­ni mesi dall’inizio del trat­ta­men­to poi­ché è neces­sa­rio dare tem­po a que­sto di agi­re e al fol­li­co­lo pili­fe­ro di ripren­de­re la sua nor­ma­le atti­vi­tà di pro­du­zio­ne. In alcu­ni casi, quin­di è pos­si­bi­le recu­pe­ra­re cir­ca la metà dei capel­li cadu­ti.

Tut­to que­sto è ben sup­por­ta­to da uno sti­le di vita sana e da qual­che sem­pli­ce sug­ge­ri­men­to da segui­re.

Ecco qual­che con­si­glio per pre­ve­ni­re e con­tra­sta­re la cal­vi­zie:

  • Igie­niz­za­re cuo­io e capel­li con rego­la­ri­tà –> il lavag­gio dei capel­li e la con­se­guen­te igie­niz­za­zio­ne di cute e capel­li sono il pri­mo pas­so per ave­re una capi­glia­tu­ra puli­ta e in gra­do di assor­bi­re even­tua­li sostan­ze topi­che e trat­ta­men­ti per la cadu­ta dei capel­li. Aspor­ta­re le sostan­ze dan­no­se dal cuo­io capel­lu­to per­met­te di rimuo­ve­re even­tua­li tap­pi di gras­so e resi­dui noci­vi.
  • Usa­re pro­dot­ti adat­ti –> per il lavag­gio si con­si­glia­no sham­poo non trop­po aggres­si­vi poi­ché andreb­be­ro ad aspor­ta­re tut­to il sebo anche la par­te che fun­ge da pro­te­zio­ne con­tro gli agen­ti ester­ni.
  • Segui­re uno sti­le di vita sano –> pra­ti­ca­re atti­vi­tà fisi­ca e segui­re una die­ta equi­li­bra­ta aiu­ta­no a man­te­ne­re il nostro cor­po in buo­ne con­di­zio­ni e ne bene­fi­cia­no anche i nostri capel­li.
  • Ridur­re i livel­li di stress –> lo stress ha riper­cus­sio­ni nega­ti­ve sul nostro orga­ni­smo e se asso­cia­to ad una cer­ta pre­di­spo­si­zio­ne può con­cor­re­re ad aggra­va­re la cadu­ta dei capel­li.

Infi­ne, si con­si­glia di evi­ta­re inu­ti­li allar­mi­smi e, se si doves­se nota­re una cadu­ta dei capel­li mag­gio­re, chie­de­re il pare­re di uno spe­cia­li­sta poi­ché agi­re, tem­pe­sti­va­men­te, è fon­da­men­ta­le per favo­ri­re la ricre­sci­ta e non ridi­men­sio­na­re il pro­ble­ma.