Oggi vogliamo rivol­gerci alle donne che non si rico­no­scono più allo spec­chio a causa di un dira­da­mento dei pro­pri capelli ed ana­liz­zarne le cause.

La cal­vi­zie fem­mi­nile è, infatti, un serio pro­blema che col­pi­sce il 20% delle donne adulte e com­porta un for­tis­simo stress emo­tivo, oltre rap­pre­sen­tare un pro­blema di salute ed estetico.

Nell’immaginario col­let­tivo, i capelli sono sino­nimo di fem­mi­ni­lità, una lunga chioma sana è con­si­de­rata impre­scin­di­bile per avere un aspetto piacevole.

Pro­prio per il forte impatto che que­sto feno­meno porta con sé, vogliamo oggi ana­liz­zarlo, per potervi dare delle risposte.

Non si può non par­tire dalle cause, per par­lare di cal­vi­zie fem­mi­nile; le prin­ci­pali sono:

  • ALOPECIA ANDROGENETICA: è la prin­ci­pale causa della caduta dei capelli nelle donne, cau­sata da una ele­vata sen­si­bi­lità all’ormone DHT e porta i capelli sani ad una pro­gres­siva minia­tu­riz­za­zione fino a diven­tare corti, sot­tili e ten­denti a sfi­larsi via.
  • FASI DI VITA: durante alcuni momenti par­ti­co­lari e spe­ci­fici della vita di una donna, quali gra­vi­danza, meno­pausa e allat­ta­mento, si può veri­fi­care un aumento della caduta dei capelli. In que­sti casi si tratta di una fase tran­si­to­ria che può diven­tare fonte di pre­oc­cu­pa­zione solo se si per­pe­tua nel lungo periodo e non rien­tra col finire degli eventi sca­te­nanti individuati.
  • STRESS: la cal­vi­zie fem­mi­nile è un feno­meno in aumento negli ultimi 20 anni, anche per l’emancipazione della donna stessa, che l’ha por­tata a subire mag­gior­mente diversi fat­tori di disturbo, quali lo stress lavo­ra­tivo, fat­tori ambien­tali e le alte­ra­zioni dei ritmi sonno-veglia.
  • TRATTAMENTI: infine, biso­gna dire che una donna sot­to­pone i pro­pri capelli più spesso a trat­ta­menti cosme­tici, quali tinte, colpi di sole, per­ma­nenti e sti­ra­ture che risul­tano inva­sivi nei con­fronti del capello stesso e che pos­sono, in taluni casi, creare danni molto gravi.

E quali pos­sono essere le solu­zioni al pro­blema della cal­vi­zie fem­mi­nile?

Innan­zi­tutto, vi con­si­gliamo di rivol­gervi ad un cen­tro tri­co­lo­gico alta­mente spe­cia­liz­zato. Dopo un con­sulto, il vostro livello di caduta verrà valu­tato tra­mite una Scala di Lud­wig a 3 livelli, in base a quanto è accen­tuato il dira­da­mento. Dopo que­sta fase di ana­lisi, si pro­ce­derà con l’individuazione del metodo di cura migliore a seconda dei casi, delle neces­sità e delle possibilità.

I prin­ci­pali metodi tri­co­lo­gici per la cura della cal­vi­zie fem­mi­nile sono i bio­trat­ta­menti, il tra­pianto, l’infol­ti­mento e, in casi tem­po­ra­nei, la par­rucca.

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