La cal­vi­zie fem­mi­ni­le col­pi­sce ogni anno un nume­ro sem­pre cre­scen­te di don­ne, cau­san­do for­te pre­oc­cu­pa­zio­neansia nel­la per­so­na inte­res­sa­ta, che nutre imba­raz­zo nel rela­zio­nar­si con gli altri. Per una don­na per­de­re i capel­li è un muta­men­to mol­to trau­ma­ti­co, mag­gior­men­te rispet­to al ses­so maschi­le, anche se altret­tan­to inde­si­de­ra­to, non si rico­no­sce più la pro­pria imma­gi­ne e si teme di esse­re con­si­de­ra­te meno fem­mi­ni­li. Nel­la socie­tà d’oggi, infat­ti, l’immagine per una don­na con­ta mol­to.

La cadu­ta dei capel­li nel­la don­na può avve­ni­re per diver­se cau­se, gene­ti­che e non, e in par­ti­co­la­ri momen­ti del­la vita come ad esem­pio dopo il par­to. La gra­vi­dan­za è uno dei perio­di più impor­tan­ti e bel­li per una don­na, il fisi­co cam­bia radi­cal­men­te, e così anche tut­ti i suoi pro­ces­si, per acco­glie­re una nuo­va vita ma una del­le con­tro­in­di­ca­zio­ni più pro­ba­bi­li è la cadu­ta dei capel­li. Una gran­de quan­ti­tà di don­ne per­do­no i capel­li subi­to dopo il par­to poi­ché la gra­vi­dan­za por­ta con sé degli scom­pen­si ormo­na­li repen­ti­ni che influi­sco­no pro­prio sul­la chio­ma.

Si può prevenire la calvizie femminile?

Ci sono diver­si trat­ta­men­ti tri­co­lo­gi­cipro­dot­ti igie­ni­ci spe­ci­fi­ci che si pos­so­no intra­pren­de­re e usa­re per risol­ve­re alcu­ne del­le cau­se più fre­quen­ti del­la cadu­ta dei capel­li. Tra que­ste ricor­dia­mo:

  • Iper­pro­du­zio­ne di sebo;
  • For­fo­ra;
  • Cute sec­ca.

La cura e l’igie­ne dei capel­li sono impor­tan­ti per pre­ve­ni­re il dira­da­men­to del­la chio­ma e man­te­ner­la bel­la e sana. Per que­sto si con­si­glia di effet­tua­re fre­quen­ti lavag­gi set­ti­ma­na­li, anche tut­ti i gior­ni se neces­sa­rio, per eli­mi­na­re su cuo­io capel­lu­to e capel­li tut­te quel­le sostan­ze che nor­mal­men­te vi si depo­si­ta­no ostruen­do i fol­li­co­li pili­fe­ri.

Evi­ta­re di sot­to­por­si a trat­ta­men­ti este­ti­ci per capel­li inva­si­vi come tin­te, sti­ra­tu­re trop­po aggres­si­ve che potreb­be­ro com­pro­met­te­re la strut­tu­ra del capel­lo e inde­bo­lir­lo. Si sug­ge­ri­sce, inol­tre, di segui­re una die­ta ali­men­ta­re sana e bilan­cia­ta, dimi­nuen­do l’assunzione di alcol, zuc­che­ri e cibi trop­po gras­si.

Infi­ne, la pre­ven­zio­ne gio­ca un ruo­lo fon­da­men­ta­le per anti­ci­pa­re la cal­vi­zie fem­mi­ni­le di tipo non gene­ti­co e seguen­do que­ste sem­pli­ci rego­le si man­tie­ne la chio­ma for­te e in salu­te. Qua­lo­ra inve­ce si doves­se nota­re una cadu­ta dei capel­li o dira­da­men­to ecces­si­vo e pro­lun­ga­to nel tem­po si con­si­glia di con­sul­ta­re uno spe­cia­li­sta per indi­vi­dua­re le cau­se e stu­dia­re una tera­pia adat­ta.