Da qual­che giorno è finita l’estate, il caldo ormai sta diven­tando un lon­tano ricordo e la sta­gione autun­nale è ormai arri­vata. Durante i mesi caldi ci siamo con­cen­trati su come pro­teg­gere i capelli dal sole, dalla sal­se­dine e dal cloro, ora que­sti pro­blemi non ci sono più ma se ne pre­sen­tano altri con il dimi­nuire delle tem­pe­ra­ture. Il freddo, infatti, può cau­sare la disi­dra­ta­zione di pelle e chioma, gli sbalzi di tem­pe­ra­tura e di umi­dità pos­sono gene­rare pro­blemi di capelli elet­trici e ten­denti al cre­spo.

I capelli cre­spi sono dovuti a una per­dita di umi­dità che si veri­fica durante il giorno, la cuti­cola del capello diventa così secca, si apre e lascia pene­trare l’aria. Il capello cre­spo è più pro­ble­ma­tico rispetto a quello sfi­brato poi­ché è dif­fi­cile da pet­ti­nare, opaco e si elet­trizza facilmente.

Come porre rime­dio a que­sto fenomeno?

  1. effet­tuare lavaggi con sham­poo anti cre­spo e idra­tante, indi­cati per dimi­nuire l’effetto indi­sci­pli­nato, si pos­sono sce­gliere pro­dotti che con­ten­gano gli­ce­rina, sostanza che idrata i capelli dall’interno all’esterno;
  2. appli­care il bal­samo sulle punte dei capelli dopo ogni lavag­gio, si con­si­glia di sce­gliere pro­dotti senza sili­coni e parabeni;
  3. uti­liz­zare sulla chioma pro­dotti con­di­zio­nanti, che pos­sano aggiun­gere l’umidità neces­sa­ria al capello per ren­derlo più liscio, anti­sta­tico e morbido;
  4. si con­si­glia di non stro­fi­nare la chioma con l’asciugamano ma tam­po­nala delicatamente;
  5. asciu­gare i capelli all’aria e uti­liz­zare il phon, non ad alte tem­pe­ra­ture, solo nella parte finale per la piega, in quanto il caldo ecces­sivo rischie­rebbe di disi­dra­tare troppo i capelli ren­den­doli ancora più secchi.

Seguendo que­sti pra­tici con­si­gli sarà più sem­plice domare la chioma evi­tando l’odiato effetto crespo.

Avere i capelli tra­san­dati e non curati non è mai un buon biglietto da visita, ecco per­ché essere in ordine in ogni situa­zione, migliora l’autostima e il rap­porto con gli altri.