Si dice che l’abito non fa il mona­co, ma spes­so i capel­li rive­la­no mol­to del­la per­so­na­li­tà di un indi­vi­duo, dal­lo sta­to in cui sono, si può capi­re ad esem­pio se una per­so­na è pre­ci­sa ed affi­da­bi­le o meno, ovvia­men­te que­sto non è un cri­te­rio asso­lu­to ma a vol­te si rive­la cor­ret­to.

Lo sta­to di salu­te dei capel­li è mol­to impor­tan­te per la per­so­na poi­ché può gene­ra­re sta­ti depres­si­vi in segui­to ad esem­pio a for­te cadu­ta dei capel­li e ori­gi­na­re insi­cu­rez­za nel rap­por­to con gli altri, ecco per­ché non biso­gna sot­to­va­lu­ta­re quest’aspetto. In caso di aumen­ta­ta cadu­ta dei capel­li, in segui­to a cer­te cure far­ma­co­lo­gi­che oppu­re ad alo­pe­cia, la per­so­na dif­fi­cil­men­te accet­ta la sua nuo­va imma­gi­ne e que­sto crea una con­di­zio­ne psi­co­lo­gi­ca nega­ti­va in quan­to non rico­no­sce più il pro­prio aspet­to. Que­sto disa­gio si veri­fi­ca sia nel­le don­ne sia negli uomi­ni, in misu­ra mag­gio­re o mino­re, ma non biso­gna dispe­ra­re per­ché i rime­di potreb­be­ro esse­re mol­te­pli­ci.

È fon­da­men­ta­le risa­li­re alle cau­se del­la per­di­ta dei capel­li per capi­re come curar­la, in que­sto caso sce­glie­re di rivol­ger­si a un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia è indi­spen­sa­bi­le, per­ché il tri­co­lo­go sarà in gra­do di ana­liz­za­re il caso e pro­por­re diver­se solu­zio­ni per risol­ve­re il pro­ble­ma.

Qua­li sono le cau­se del­la cal­vi­zie? Ne elen­chia­mo solo alcu­ne:

  • gene­ti­ca;
  • stress;
  • assun­zio­ne di deter­mi­na­ti far­ma­ci –> come quel­li per l’ipertensione, per pro­ble­mi car­dia­ci, anti­de­pres­si­vi e altri;
  • squi­li­bri ormo­na­li –> soprat­tut­to nel­la don­na si riscon­tra­no in cer­ti perio­di par­ti­co­la­ri del­la vita come, l’allattamento o la meno­pau­sa.

È bene ricor­da­re che per­de­re una cer­ta quan­ti­tà gior­na­lie­ra di capel­li non deve met­te­re in allar­me la per­so­na poi­ché la quan­ti­tà media è tra i 50 e i 100 capelli, in alcu­ni momen­ti dell’anno, come nei cam­bi di sta­gio­ne, può aumen­ta­re e poi ritor­na­re nel­la nor­ma.

Infi­ne, si può affer­ma­re che esi­ste un lega­me tra vita pro­fes­sio­na­le e benes­se­re dei capel­li, si trat­ta di un rap­por­to biu­ni­vo­co in quan­to se la per­so­na si sen­te sicu­ra di se stes­sa ed ha una chio­ma in salu­te e bel­la allo­ra il suc­ces­so nel­la vita pro­fes­sio­na­le è assi­cu­ra­to, un’immagine cura­ta susci­ta nel­la mag­gior par­te dei casi una buo­na pre­di­spo­si­zio­ne nei nostri con­fron­ti, ecco per­ché pren­der­si cura dei capel­li è così impor­tan­te.

Pho­to Cre­dit: coachlavoro.com