Come vi ave­va­mo anti­ci­pa­to nel nostro arti­co­lo sul­la cadu­ta dei capel­li nel­la don­na, ini­zia­mo a sco­pri­re insie­me come i capel­li risen­to­no dei cam­bia­men­ti che si pre­sen­ta­no nel­le varie fasi del­la vita: ini­zia­mo oggi par­lan­do del­la gra­vi­dan­za.

In gra­vi­dan­za, la salu­te dei capel­li del­la don­na può subi­re evi­den­ti cam­bia­men­ti.
Mol­te don­ne incin­te sof­fro­no di una mag­gior per­di­ta di capel­li in cor­ri­spon­den­za dell’ultimo tri­me­stre di gra­vi­dan­za. La cadu­ta che si mani­fe­sta in gra­vi­dan­za è nel­la mag­gior par­te dei casi da con­si­de­rar­si un efflu­vio, cioè sem­pli­ce­men­te una cadu­ta, si più inten­sa del soli­to, ma tem­po­ra­nea e quin­di rever­si­bi­le spon­ta­nea­men­te nell’arco di sei mesi o al mas­si­mo un anno. Que­sta cadu­ta dei capel­li più accen­tua­ta può esse­re un effet­to dal­la ces­sa­zio­ne dell’assunzione del­la pil­lo­la anti­con­ce­zio­na­le, o più fre­quen­te­men­te può esse­re cau­sa­ta da caren­ze di sostan­ze nutri­ti­ve o scar­sa assi­mi­la­zio­ne del­le stes­se a cau­sa di una scor­ret­ta ali­men­ta­zio­ne; è pos­si­bi­le in que­sti casi assu­me­re degli inte­gra­to­ri, sem­pre e solo die­tro con­sul­to medi­co.
Esi­sto­no rari casi in cui si può pre­sen­ta­re una cal­vi­zie andro­ge­ne­ti­ca duran­te la gra­vi­dan­za, e sarà neces­sa­rio un esa­me appro­fon­di­to per sco­pri­re la cau­sa esat­ta e quin­di pro­ce­de­re a trat­ta­men­ti più adat­ti e com­pa­ti­bi­li con la con­di­zio­ne.

C’è da dire che ci sono mol­te don­ne che in gra­vi­dan­za pre­sen­ta­no un capel­lo appa­ren­te­men­te mol­to bel­lo e fol­to: que­sto avvie­ne per­chè duran­te la gra­vi­dan­za gli estro­ge­ni (ormo­ni fem­mi­ni­li) aumen­ta­no, facen­do rima­ne­re i capel­li in fase ana­gen (di cre­sci­ta) più a lun­go e quin­di ren­den­do­li più fol­ti ma più debo­li; inol­tre gra­zie a una sostan­za chia­ma­ta pro­sta­ci­cli­na, si ha una mag­gio­re dila­ta­zio­ne dei vasi san­gui­gni, un aumen­to dell’irrorazione dei tes­su­ti e quin­di del cuo­io capel­lu­to, che sti­mo­la la cre­sci­ta dei capel­li come di peli e unghie. Per ulti­mo c’è da ricor­da­re che in que­sto perio­do, spes­so le ghian­do­le seba­cee del­la don­na dimi­nui­sco­no la loro atti­vi­tà, donan­do capel­li meno gras­si e più bel­li.