Con la sta­gione estiva, i nostri capelli neces­si­tano di cure par­ti­co­lari, man­te­nerli sem­pre idra­tati è impor­tante. Una sostanza par­ti­co­lar­mente adatta a que­sto scopo è l’olio di semi di lino, estratto dall’omonima pianta e otte­nuto attra­verso la spre­mi­tura a freddo dei suoi semi. Que­sta sostanza è com­po­sta di due acidi grassi essen­ziali che donano nutri­mento e lucen­tezza al capello, tali ele­menti non sono pro­dotti dal nostro orga­ni­smo ed è per que­sto che devono essere inte­grati con l’alimentazione.

L’utilizzo dell’olio risale a tempi anti­chis­simi, la cul­tura babi­lo­nese aveva già sco­perto i suoi effetti bene­fici e il suo impiego ali­men­tare. Que­sto ele­mento, per le sue com­po­nenti strut­tu­rali, acido lino­le­nico, leci­tina e vita­mina E, è con­si­de­rato un ottimo antiossidante.

L’olio di lino assunto nell’alimentazione (come con­di­mento o inte­gra­tore) è impor­tante per la salute del nostro orga­ni­smo, alcuni effetti positivi:

  • aiuta a pre­ve­nire certe pato­lo­gie tumorali;
  • con­tri­bui­sce ad abbas­sare il cole­ste­rolo cat­tivo e i trigliceridi;
  • pre­viene malat­tie dege­ne­ra­tive cardio-circolatorie, muscolo-scheletriche e nervose;
  • con­tra­sta le rughe e i segni d’espressione;
  • agi­sce sulla rego­la­rità gastroin­te­sti­nale com­bat­tendo le infiam­ma­zioni in corso.

Per quanto riguarda invece il suo uti­lizzo in este­tica, l’olio è adatto a:

  • com­bat­tere la for­fora e la for­ma­zione ecces­siva di sebo;
  • idra­tare e ristrut­tu­rare capelli sec­chi e sfibrati;
  • domare la pro­pria chioma e ren­dere i capelli meno crespi.

L’olio di semi di lino si applica soli­ta­mente sui capelli umidi dopo il lavag­gio e prima dell’asciugatura, inol­tre è con­si­gliato distri­buirlo sulle cioc­che prima di effet­tuare una sti­ra­tura con la pia­stra poi­ché funge da pro­te­zione con­tro la bru­cia­tura del capello per il troppo calore.