Ven­to, fred­do, piog­gia e umi­di­tà pos­so­no esse­re un mix peri­co­lo­so per la chio­ma e i capel­li sec­chi e sfi­bra­ti potreb­be­ro esser­ne la con­se­guen­za.

I capel­li sec­chi e sfi­bra­ti sono un pro­ble­ma fasti­dio­so per­ché non per­met­to­no faci­li accon­cia­tu­re e neces­si­ta­no di deter­mi­na­te cure per sfog­gia­re una capi­glia­tu­ra bel­la e lucen­te, spes­so, infat­ti, i capel­li inde­bo­li­ti si pre­sen­ta­no all’aspetto opa­chi e spen­ti.

Per­ché nel­la sta­gio­ne inver­na­le i capel­li s’indeboliscono?

La spie­ga­zio­ne è abba­stan­za sem­pli­ce, il fred­do ten­de a restrin­ge­re i vasi capil­la­ri del cuo­io capel­lu­to, ral­len­tan­do la micro­cir­co­la­zio­ne e pro­vo­can­do una dimi­nu­zio­ne del­la cre­sci­ta dei capel­li. L’indebolimento del­la chio­ma por­ta a capel­li sec­chi e sfi­bra­ti, con il rischio di pun­te che si spez­za­no.

Come cura­re i capel­li sec­chi?

Esi­sto­no diver­si accor­gi­men­ti da adot­ta­re per pre­ve­ni­re e por­re rime­dio a que­sto tipo di disa­gio:

  • Mas­sag­gia­re il cuo­io capel­lu­to a ogni lavag­gio, aiu­ta a sti­mo­la­re la cir­co­la­zio­ne del­la cute e con­sen­te di por­ta­re tut­ti gli ele­men­ti nutri­ti­vi al livel­lo del bul­bo pili­fe­ro;
  • Adot­ta­re pro­dot­ti igie­ni­ci deli­ca­ti o neu­tri, per­ché uno sham­poo trop­po aggres­si­vo potreb­be accen­tua­re il feno­me­no del­la sec­chez­za. È pre­fe­ri­bi­le sce­glie­re un tipo di sham­poo che con­ten­ga sostan­ze nutrien­ti e agen­ti ripa­ra­to­ri come il bur­ro di Kari­té e l’olio di car­ta­mo;
  • Appli­ca­re bal­sa­mo o masche­re idra­tan­ti sui capel­li, uti­li a man­te­ner­li mor­bi­di e lisci;
  • Assu­me­re degli inte­gra­to­ri a base di vita­mi­na B rin­for­zan­te e mine­ra­li idra­tan­ti, qua­lo­ra si riscon­tras­se­ro del­le caren­ze ali­men­ta­ri;
  • Uti­liz­za­re spaz­zo­le di legno o car­bo­nio, per­ché più deli­ca­te sui capel­li e non rischia­no di spez­za­re il capel­lo.

Che cosa fare se que­sti rime­di non doves­se­ro esse­re suf­fi­cien­ti?

Qua­lo­ra i capel­li con­ti­nuas­se­ro a pre­sen­tar­si estre­ma­men­te sec­chi e sfi­bra­ti, la cosa miglio­re da fare è rivol­ger­si a un cen­tro spe­cia­liz­za­to nel­la cura dei pro­ble­mi dei capel­li dove, attra­ver­so uno stu­dio del­la salu­te del­la chio­ma, sarà indi­vi­dua­to l’entità del pro­ble­ma e pro­po­ste diver­se solu­zio­ni. Esi­sto­no, infat­ti, diver­si meto­di d’indagine per defi­ni­re le cau­se e i rime­di dei capel­li sec­chi e sfi­bra­ti e il con­si­glio di un esper­to è deter­mi­nan­te per agi­re nel modo cor­ret­to.