I capel­li non sono tut­ti ugua­li, come le per­so­ne. Ce ne sono di for­ti e resi­sten­ti ma anche di sot­ti­li e debo­li, e que­ste con­di­zio­ni sono mute­vo­li. Il for­te può diven­ta­re debo­le e vice­ver­sa, il debo­le può for­ti­fi­car­si. La minia­tu­ri­za­tion (assot­ti­glia­men­to) è par­te del pro­ces­so che por­ta alla cadu­ta del capel­lo che divie­ne sem­pre più sot­ti­le pri­ma di cade­re. Uno spe­cia­le micro­sco­pio chia­ma­to “den­si­to­me­tro” può aiu­ta­re a valu­ta­re la salu­te gene­ra­le del capel­lo e la sua robu­stez­za. Un assot­ti­glia­men­to del 50% del capel­lo non è visi­bi­le ad occhio nudo pur essen­do un dato rile­van­te ed in cer­ti casi allar­man­te, è per que­sto che un’analisi al micro­sco­pio è neces­sa­ria per pro­ce­de­re ad even­tua­li valu­ta­zio­ni.

Spes­so a cau­sa del­la tar­di­va auto­dia­gno­si di assot­ti­glia­men­to le per­so­ne chie­do­no aiu­to trop­po tar­di ed i capel­li irri­me­dia­bil­men­te cado­no. La visio­ne ingran­di­ta del capel­lo con stru­men­ta­zio­ne ad hoc per­met­te una rac­col­ta dati che risul­ta dop­pia­men­te uti­le:

  • per valu­ta­re le zone cri­ti­che;
  • come momen­to di con­fron­to pri­ma di con­si­glia­re trat­ta­men­ti spe­ci­fi­ci, al fine di valu­ta­re suc­ces­si­va­men­te l’effettivo veri­fi­car­si dei miglio­ra­men­ti atte­si.

Una com­pli­ca­zio­ne sta nel­la rispo­sta ai trat­ta­men­ti che non è ugua­le per tut­ti, è quin­di neces­sa­rio rea­liz­za­re un dos­sier spe­ci­fi­co valu­tan­do le sin­go­le rea­zio­ni. Per­chè map­pa­re la cute? Innan­zi­tut­to per sti­ma­re l’attuale sta­to di cal­vi­zie ed inol­tre per fis­sa­re un pun­to di par­ten­za nel­la misu­ra­zio­ne che ser­va da rife­ri­men­to per i suc­ces­si­vi con­trol­li.

Dos­sier spe­ci­fi­ci e note per­so­na­li sono la base di un’analisi video e foto­gra­fi­ca ingran­di­ta che per­met­te di “acce­de­re” ad un mon­do total­men­te diver­so da quel­lo che lo spec­chio e il pet­ti­ne con­sen­to­no di vede­re.

Per un con­sul­to appro­fon­di­to, anche d’estate, è pos­si­bi­le rivol­ger­si a cen­tri spe­cia­liz­za­ti in tri­co­lo­gia, pron­ti a con­si­glia­re la solu­zio­ne più adat­ta alle esi­gen­ze del­la per­so­na, solo dopo aver svol­to un’accurata anam­ne­si.