Si sa, per le don­ne i capel­li sono un’espressione for­te del­la per­so­na­li­tà: dal taglio, al colo­re, all’acconciatura, sono mol­tis­si­me le oppor­tu­ni­tà per dare una svol­ta al pro­prio look, gio­can­do con gli sti­li per sen­tir­si in un atti­mo diver­se – più grin­to­se, sedu­cen­ti o sem­pli­ce­men­te in ordi­ne.

La voglia di cam­bia­re, in par­ti­co­la­re, si fa sen­ti­re con l’inizio di una nuo­va sta­gio­ne.. Qua­li saran­no, allo­ra, i trend dell’autunno-inverno 2013 – 14? Le pas­se­rel­le di ini­zio anno han­no già anti­ci­pa­to alcu­ne del­le ten­den­ze, che emer­go­no anche sfo­glian­do in que­ste set­ti­ma­ne le rivi­ste pati­na­te.

Pro­ta­go­ni­sti indi­scus­si i lun­ghi, da sem­pre emble­ma di fem­mi­ni­li­tà: che sia­no coto­na­ti sul­le lun­ghez­ze e con­trol­la­ti alla radi­ce come visto da Bot­te­ga Vene­ta, oppu­re lisci e con riga al cen­tro come per Caval­li, o anco­ra tira­ti all’indietro secon­do lo sti­le di Guc­ci, il focus sem­bra esse­re sui volu­mi, accen­tua­ti anche dal­le fran­ge por­ta­te cor­te e aper­te come da Louis Vuit­ton.

Per le medie lun­ghez­ze la paro­la d’ordine è, inve­ce, movi­men­to: un mos­so mol­to natu­ra­le, mes­so in risal­to dal taglio sca­la­to. Mol­to sfrut­ta­to anche l’effetto “wet”, visto tra gli altri da Pra­da e Mis­so­ni.

In pri­mo pia­no pure i rac­col­ti, ten­den­zial­men­te lascia­ti mor­bi­di per crea­re un effet­to natu­ra­le oppu­re dal gusto un po’ retrò, alla Dol­ce e Gab­ba­na.

Per chi non vuo­le rinun­cia­re alla como­di­tà di un taglio cor­to, c’è solo l’imbarazzo del­la scel­ta: dal look natu­ra­le e spet­ti­na­to, al cor­to geo­me­tri­co, fino ad un look cor­tis­si­mo e sba­raz­zi­no, qua­si da “maschiac­cio”, per le più auda­ci. Come Beyon­cé, che ha fat­to recen­te­men­te par­la­re di sé per una foto pub­bli­ca­ta sul suo pro­fi­lo Insta­gram che la ritrae­va dopo un taglio più che deci­so del­la sua fol­ta chio­ma (nei gior­ni scor­si, sul pal­co si è inve­ce pre­sen­ta­ta con un caschet­to asim­me­tri­co – pote­re del­le exten­sion!).

La novi­tà che più col­pi­sce è senz’altro il ritor­no ad uno sti­le grun­ge, che rein­ter­pre­ta in chia­ve moder­na l’estetica anni 8090. Lo si è visto in pas­se­rel­la da Fen­di, che ha pro­po­sto ciuf­fi punk-chic abbi­na­ti a trec­ce, volu­mi geo­me­tri­ci e sfu­ma­tu­re ina­spet­ta­te – dal ver­de aci­do, all’azzurro chia­ro, al cicla­mi­no.

Sti­li diver­si, quin­di, pron­ti a scen­de­re dal­le pas­se­rel­le per diven­ta­re street sty­le.

E che dire del colo­re? L’autunno-inverno vedrà pro­ta­go­ni­sti i colo­ri cal­di e mor­bi­di, con cioc­che colo­ra­te o sfu­ma­te che però non cree­ran­no ecces­si­vo con­tra­sto con la base. A meno di voler osa­re con colo­ra­zio­ni deci­se e arti­fi­cia­li – vio­la, rosa, blu, ver­de – per un look che sicu­ra­men­te non pas­se­rà inos­ser­va­to.

Per rin­no­va­re il pro­prio sti­le, comun­que, non ser­vo­no per for­za “col­pi di testa” da star (ma chi di noi, alme­no una vol­ta nel­la vita, non si è pre­sen­ta­to dal par­ruc­chie­re con la foto del­la cele­bri­ty di tur­no, per imi­tar­ne il taglio o l’acconciatura?!), sem­pre meglio sce­glie­re un look che valo­riz­zi il nostro viso e sia espres­sio­ne del­la nostra per­so­na­li­tà: i capel­li più alla moda, in fon­do, sono quel­li sani e cura­ti!

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