Duran­te l’autunno i capel­li subi­sco­no una cadu­ta improv­vi­sa, in quan­to diven­ta­no più debo­li e fini, e quin­di si spez­za­no con faci­li­tà.

Secon­do alcu­ni ricer­ca­to­ri, in que­sto perio­do dell’anno i capel­li subi­sco­no un avve­ni­men­to chia­ma­to muta, ossia il cam­bio del pelo, per ade­guar­si alla nuo­va sta­gio­ne. Altri inve­ce sosten­go­no che sia dovu­ta a dan­ni pro­vo­ca­ti dagli agen­ti atmo­sfe­ri­ci: sole, mare, ven­to prin­ci­pal­men­te.

Come pos­sia­mo ren­der­ci con­to che i nostri capel­li stan­no caden­do? Una dimi­nu­zio­ne di 150 capel­li cir­ca al gior­no non fà pau­ra, spe­cial­men­te duran­te il cam­bio di sta­gio­ne, autun­no su tut­te. Non a caso anche le foglie cado­no e pure noi esse­ri uma­ni sia­mo sog­get­ti a cadu­ta. I moti­vi del­la per­di­ta pos­so­no esse­re tan­ti, alcu­ni pos­so­no riguar­da­re i cam­bia­men­ti ormo­na­li, come ad esem­pio la sospen­sio­ne del­la pil­lo­la, un abor­to spon­ta­neo o la nasci­ta di un figlio.

Un meto­do per capi­re se real­men­te i nostri capel­li stan­no caden­do è pren­de­re una cioc­ca di capel­li e tirar­la dol­ce­men­te, se in mano ne riman­go­no 5 , di quel­li con la radi­ce, o anche di più, signi­fi­ca che mol­to pro­ba­bil­men­te ne stia­mo per­den­do trop­pi, spe­cial­men­te se que­sta per­di­ta avvie­ne nel­la zona die­tro, quel­la del­la nuca, in quan­to que­sto è pro­prio l’ultimo pun­to in cui i capel­li scom­pa­io­no.

Del­le ana­li­si del san­gue pos­so­no esse­re uti­li per visio­na­re lo sta­to di salu­te del vostro cuo­io capel­lu­to, in quan­to ci pos­so­no esse­re caren­ze di zin­co o di fer­ro, oppu­re un mal­fun­zio­na­men­to del­la tiroi­de.

Per cura­re la per­di­ta dei capel­li in autun­no con­si­glia­mo:

  1. una sana ali­men­ta­zio­ne, frut­ta e ver­du­ta con­ten­go­no sostan­ze nutrien­ti e fon­da­men­ta­li per la salu­te del cuo­io capel­lu­to ( vita­mi­na B, aci­do foli­co, fer­ro e zin­co).
  2. sham­poo e bal­sa­mi spe­ci­fi­ci, rin­for­zan­ti e anti­ca­du­ta.
  3. un uso cor­ret­to del­la pia­stra, non usar­la trop­po spes­so o a tem­pe­ra­tu­re trop­po ele­va­te.
  4. asciu­ga­tu­re poco aggres­si­ve, uti­liz­zan­do un phon deli­ca­to.
  5. una visi­ta spe­cia­li­sti­ca pres­so un cen­tro tri­co­lo­gi­co dove esper­ti del set­to­re, con un check-up gra­tui­to, ana­liz­ze­ran­no lo sta­to di salu­te dei vostri capel­li.