Ave­re la chio­ma stres­sa­ta e poco cura­ta è segno che qual­co­sa non va e non è da sot­to­va­lu­ta­re il rischio che si cor­re. Esi­sto­no del­le solu­zio­ni per ren­de­re i capel­li sani e for­ti, ecco alcu­ni accor­gi­men­ti.

Se si tira un capel­lo dal­le due estre­mi­tà pri­ma di rom­per­si leg­ger­men­te si allun­ga. E tan­to più è ela­sti­co tan­to meglio resi­ste­rà al “test”. L’elasticità è una del­le carat­te­ri­sti­che dei capel­li for­ti, ma non l’unica. Infat­ti for­za signi­fi­ca salu­te e que­sta deve esse­re man­te­nu­ta con cure spe­ci­fi­che, ali­men­ta­zio­ne cor­ret­ta e sti­le di vita sano.

II capel­lo ha una strut­tu­ra simi­le a quel­la di un albe­ro e come que­sto deve rice­ve­re nutri­men­to dal­le radi­ci e cure dall’esterno. Dal bul­bo, ben pian­ta­to nel cuo­io capel­lu­to, il capel­lo assor­be il nutri­men­to. Il fusto è la par­te visi­bi­le ed è for­ma­to da un cuo­re di mate­ria capil­la­re, e da una “cor­tec­cia” costi­tui­ta da squa­me sovrap­po­ste. Que­sta par­te ester­na più è com­pat­ta più il capel­lo è seto­so, lumi­no­so, ela­sti­co. Men­tre alla par­te inter­na si devo­no con­si­sten­za ed ener­gia.

STRATEGIE COMBINATE
L’alimentazione giu­sta
C’è un nes­so fra l’alimentazione quo­ti­dia­na e la salu­te dei capel­li: essi sono costi­tui­ti da pro­tei­ne soli­de, come la che­ra­ti­na (in una per­cen­tua­le com­pre­sa fra il 65 e il 95%) e per il resto da acqua, lipi­di, pig­men­ti ed oli­goe­le­men­ti. È per­ciò neces­sa­rio for­ni­re attra­ver­so il cibo il giu­sto “nutri­men­to” indi­spen­sa­bi­le alla loro for­ma­zio­ne e al man­te­ni­men­to del­la loro salu­te, a par­ti­re da que­sti nutrien­ti: glu­ci­di, pro­tei­ne, vita­mi­ne, gras­si, mine­ra­li. Ad esem­pio è impor­tan­te sape­re che, essen­do la che­ra­ti­na dei capel­lo com­po­sta da due ammi­noa­ci­di essen­zia­li, la cisti­na e la lisi­na, pre­sen­ti nel­le car­ni, nel pesce, nel fega­to, nel­la sel­vag­gi­na e in alcu­ni tipi di ver­du­re, per inte­grar­le ed evi­ta­re di vede­re i capel­li più fra­gi­li, sec­chi, sot­ti­li o meno vapo­ro­si, occor­re­reb­be man­gia­re alter­na­ti­va­men­te car­ni bian­che o ros­se, e pesce alme­no due vol­te alla set­ti­ma­na.
Impor­tan­ti sono anche gli zuc­che­ri inte­gra­li (nel pane, nel­la pasta, in tut­ti i tipi di cerea­li). Atten­zio­ne ai gras­si, da con­su­ma­re con mode­ra­zio­ne, e alle vita­mi­ne, da assu­me­re inve­ce in abbon­dan­za, man­gian­do frut­ta e ver­du­ra fre­sche alme­no una vol­ta al gior­no. Indi­spen­sa­bi­li anche il fer­ro, che ser­ve per l’ossigenazione dei tes­su­ti, lo zin­co, il magne­sio e infi­ne il rame, che par­te­ci­pa al pro­ces­so di com­po­si­zio­ne del­la mela­ni­na, pro­tei­na che colo­ra il capel­lo.

L’importanza dei cosme­ti­ci
Nel­la cura dei capel­li, soprat­tut­to di quel­li inde­bo­li­ti e sfi­bra­ti, è di fon­da­men­ta­le impor­tan­za insie­me all’alimentazione la cura costan­te con i pro­dot­ti ade­gua­ti.
I pro­dot­ti oggi dispo­ni­bi­li sono capa­ci di pene­tra­re in pro­fon­di­tà e ripa­ra­re la fibra capil­la­re resti­tuen­do­le vita e idra­ta­zio­ne, ma anche di agi­re sul­la guai­na ester­na e ripa­ra­re la super­fi­cie del fusto, ricom­pat­tan­do le cuti­co­le: fre­nan­do la disper­sio­ne di acqua e la pene­tra­zio­ne di inqui­na­men­to e sostan­ze dan­no­se si ren­do­no i capel­li luci­di, for­ti e resi­sten­ti.

Vizi e abi­tu­di­ni

  1. Non fuma­re: il fumo di siga­ret­ta, oltre a sciu­pa­re la pel­le, ren­de i capel­li opa­chi e debo­li.
  2. Usa­re il phon a una tem­pe­ra­tu­ra tie­pi­da: se si usa trop­po cal­do si asciu­ga subi­to la par­te ester­na e l’umidità rima­ne den­tro.
  3. Non toc­ca­re con­ti­nua­men­te i cap­pel­li: attor­ci­glia­re le cioc­che alle dita e tirar­le favo­ri­sce il cre­spo e la com­par­sa del­le dop­pie pun­te.

TRUCCHI DEL MESTIERE
Se non ave­te l’abitudine di fare la pie­ga dal par­ruc­chie­re ogni set­ti­ma­na, chie­de­te come dove­te pro­ce­de­re per far­la a casa. Pia­stra e pro­dot­ti per la cura e lo sty­ling fan­no mira­co­li, ma biso­gna saper­li usa­re cor­ret­ta­men­te: fate­vi inse­gna­re qual­che accor­gi­men­to o segre­to dei mestie­re che vi per­met­te­ran­no di otte­ne­re un buon risul­ta­to anche da sole.