In che cosa con­si­ste il telo­gen efflu­vium? A cosa è dovu­to? La cadu­ta dei capel­li può dipen­de­re da que­sto? Spes­so quan­do si riscon­tra una mag­gio­re cadu­ta dei capel­li ci si chie­de da cosa pos­sa dipen­de­re, bale­na­no nel­la testa mol­te ipo­te­si e que­si­ti: la per­di­ta è tem­po­ra­nea? Si trat­ta di cal­vi­zie? Può esse­re dovu­ta a telo­gen efflu­vium? Può esse­re defi­ni­ti­va?

La cosa impor­tan­te è man­te­ne­re la cal­ma e chie­de­re aiu­to ad uno spe­cia­li­sta in mate­ria. Tra le doman­de più comu­ni che sono rivol­te ai tri­co­lo­gi, vi sono: il telo­gen efflu­vium può cau­sa­re la cadu­ta dei capel­li? In che modo? Come fer­mar­lo?

Che cos’è il telogen effluvium?

Il telo­gen efflu­vium cro­ni­co è anche noto come dira­da­men­to dif­fu­so e col­pi­sce il cuo­io capel­lu­to nel­la sua tota­li­tà. Può insor­ge­re in manie­ra improv­vi­sa e la cadu­ta dei capel­li in alcu­ni casi può esse­re dav­ve­ro cospi­cua, ma in real­tà per­ché que­sta diven­ti evi­den­te, ser­vo­no cir­ca tre mesi. Si trat­ta comun­que di una con­di­zio­ne a carat­te­re tem­po­ra­neo che si risol­ve nell’arco di cir­ca sei mesi e può esse­re inne­sca­ta da diver­si fat­to­ri, tra cui perio­di pro­lun­ga­ti di for­te stress emo­ti­vo o fisi­co, assun­zio­ne di cer­ti far­ma­ci, squi­li­bri ali­men­ta­ri o deter­mi­na­te malat­tie.

Il dira­da­men­to nel­la don­na è più gra­dua­le, col­pi­sce solo cer­te par­ti del­la testa come la som­mi­tà e l’attaccatura fron­ta­le dei capel­li ed è anti­ci­pa­to da una gene­ra­le dimi­nu­zio­ne di den­si­tà nel­le zone indi­ca­te, con capel­li che ini­zia­no ad assot­ti­gliar­si sem­pre più. Nei sog­get­ti pre­di­spo­sti gene­ti­ca­men­te alla cadu­ta dei capel­li, il telo­gen efflu­vium potreb­be acce­le­ra­re o aggra­va­re il feno­me­no. La cal­vi­zie ere­di­ta­ria può esse­re tra­smes­sa dai paren­ti e inte­res­sa­re indi­stin­ta­men­te il gene­re fem­mi­ni­le e maschi­le, recen­ti ricer­che han­no evi­den­zia­to che que­sta può sal­ta­re alcu­ne gene­ra­zio­ni ma il gene rima­ne dor­mien­te per poi atti­var­si nel­le suc­ces­si­ve.

Come risolvere il problema?

Per ela­bo­ra­re una cor­ret­ta dia­gno­si del­le cau­se che han­no indot­to la cadu­ta dei capel­li, la valu­ta­zio­ne del­lo sta­to di salu­te del cuo­io capel­lu­to gio­ca un ruo­lo chia­ve, per que­sto con­si­glia­mo di richie­de­re una con­su­len­za pres­so un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia per ope­ra di uno spe­cia­li­sta che sarà in gra­do di ana­liz­za­re la situa­zio­ne. In segui­to sarà pos­si­bi­le rice­ve­re una tera­pia adat­ta e per­so­na­liz­za­ta per risol­ve­re o atte­nua­re il dira­da­men­to.