Per con­tra­sta­re la cadu­ta dei capel­li e ren­de­re la nostra chio­ma più sana e bel­la è neces­sa­rio cura­re l’eventuale der­ma­ti­te sebor­roi­ca. La der­ma­ti­te sebor­roi­ca è un’affezione che si mani­fe­sta, nei sog­get­ti gene­ti­ca­men­te pre­di­spo­sti, in con­co­mi­tan­za con altri fat­to­ri come:

  • Stress;
  • cli­ma umi­do;
  • alco­li­smo;
  • die­ta iper­ca­lo­ri­ca;
  • abu­so di pro­dot­ti cosme­ti­ci ina­de­gua­ti (come lac­ca, schiu­ma ed altri).

La der­ma­ti­te sebor­roi­ca col­pi­sce mag­gior­men­te il ses­so maschi­le e pro­vo­ca untuo­si­tà su capel­li e cute, in alcu­ni casi si mani­fe­sta anche con for­fo­ramicro­le­sio­ni eri­ma­to­se.

Come si presenta la dermatite seborroica?

Uno dei prin­ci­pa­li respon­sa­bi­li è l’ormo­ne DHT che pro­dot­to anche a livel­lo del­la ghian­do­la seba­cea, pro­vo­ca un aumen­to di pro­du­zio­ne di sebo e uno squi­li­brio dei suoi com­po­nen­ti. La situa­zio­ne di gras­so e untuo­si­tà sul cuo­io capel­lu­to diven­ta ricet­ta­co­lo per la pro­li­fe­ra­zio­ne di micror­ga­ni­smi e infiam­ma­zio­ni dan­no­se ai nostri capel­li.

Si può curare la dermatite seborroica?

Sì, la der­ma­ti­te sebor­roi­ca può esse­re cura­ta attra­ver­so l’uso di pro­dot­ti igie­ni­ci spe­ci­fi­ci che con­ten­ga­no sostan­ze anti­fun­gi­ne e seguen­do una die­ta ali­men­ta­re pove­ra di gras­si satu­ri. Si con­si­glia di effet­tua­re lavag­gi fre­quen­ti dei capel­li per rimuo­ve­re gior­nal­men­te gras­so e altri micror­ga­ni­smi da cute e capel­li.

La dia­gno­si del­la malat­tia è fon­da­men­ta­le per­ché la der­ma­ti­te sebor­roi­ca può esse­re con­fu­sa con altre affe­zio­ni come la pso­ria­si e la for­fo­ra gras­sa. Appa­ren­te­men­te que­ste tre han­no gli stes­si com­po­nen­ti, gras­so, squa­me che si depo­si­ta­no sui capel­li e in alcu­ni casi il pru­ri­to. La pso­ria­si, ad esem­pio come la der­ma­ti­te sebor­roi­ca cau­sa l’irritazione del cuo­io capel­lu­to con cro­sti­ci­ne e desqua­ma­zio­ne del­la cute. La dif­fe­ren­za è il colo­re del­le squa­me (argen­tee nel­la pso­ria­si) e l’estensione del­le zone col­pi­te, infat­ti, può inte­res­sa­re diver­se par­ti del cor­po e non esse­re solo loca­liz­za­ta. Anche la for­fo­ra gras­sa può esse­re con­fu­sa con la der­ma­ti­te sebor­roi­ca, entram­be pre­sen­ta­no, infat­ti, ecces­so di sebo e squa­me di colo­re gial­la­stro e untuo­se.

Come anti­ci­pa­to, la dia­gno­si cor­ret­ta è fon­da­men­ta­le per cura­re la der­ma­ti­te sebor­roi­ca ecco per­ché si con­si­glia sem­pre di rivol­ger­si ad esper­ti in mate­ria e di non agi­re in soli­ta­ria e fare inu­ti­li ten­ta­ti­vi che potreb­be­ro solo aggra­va­re la situa­zio­ne.