Recen­te­men­te abbia­mo par­la­to di come pro­teg­ge­re i capel­li dal sole, oggi entria­mo nel­lo spe­ci­fi­co del­la cosid­det­ta alo­pe­cia esti­va. Il cal­do e le tem­pe­ra­tu­re ele­va­te non solo cer­to un vali­do sup­por­to per i nostri capel­li. Gli effet­ti dei rag­gi sola­ri alte­ra­no l’equilibrio del­la cute, il sudo­re infat­ti può crea­re con­di­zio­ni favo­re­vo­li all’insorgere di fun­ghi e altri agen­ti ester­ni. Infe­zio­ni che inde­bo­li­ran­no il cuoi capel­lu­to cau­san­do­ne la cadu­ta dei capel­li. Se un’infezione è già in atto, biso­gna rivol­ger­si ad un medi­co tri­co­lo­go che indi­vi­duan­do la natu­ra dell’agente infet­ti­vo può con­si­glia­re il far­ma­co o il trat­ta­men­to più adat­to per risol­ve­re il pro­ble­ma in tem­pi rapi­di evi­tan­do l’insorgere di com­pli­can­ze.

Duran­te la sta­gio­ne esti­va la cadu­ta dei capel­li può aumen­ta­re sino al 30%. Vedia­mo alcu­ni con­si­gli per man­te­ne­re i capel­li in salu­te duran­te l’estate.

  • Evi­ta­re un’esposizione ecces­si­va. Soprat­tut­to in esta­te, trop­pe per­so­ne cre­do­no che i rag­gi sola­ri sia­no sem­pre bene­fi­ci e alla ricer­ca di un’abbronzatura inten­sa, non si pre­oc­cu­pa­no degli even­tua­li effet­ti col­la­te­ra­li. Non vi sono pro­ble­mi se si usa­no buon sen­so e mode­ra­zio­ne ma se si esa­ge­ra i rischi non man­ca­no. Nel caso spe­ci­fi­co trat­ta­to, i pro­ble­mi per i nostri capel­li non sono irri­le­van­ti e pos­so­no esse­re scon­giu­ra­ti sem­pli­ce­men­te ricor­dan­do­si di rispet­ta­re la nostra chio­ma
  • Copri­re i capel­li con indu­men­ti fre­schi. E’ uti­le uti­liz­za­re un fil­tro che pro­teg­ga i capel­li da un’esposizione ecces­si­va ai rag­gi sola­ri. Usa­re un copri­ca­po come un ber­ret­to o una ban­da­na, pre­stan­do atten­zio­ne a non com­pri­me­re trop­po i capel­li, lascian­do­li respi­ra­re. Un fou­lard oppu­re un velo sono con­si­glia­ti, soprat­tut­to per le don­ne, per­ché sono più fre­schi e leg­ge­ri ma trat­ten­go­no i rag­gi sola­ri.
  • Idra­ta­re la cute: è bene lava­re i capel­li fre­quen­te­men­te, fare dei lavag­gi con acqua dol­ce in spiag­gia e lava­re e con pro­dot­ti deli­ca­ti una vol­ta arri­va­ti a casa, maga­ri arric­chi­ti di solu­zio­ne idra­tan­te: sono da evi­ta­re, inve­ce, gli sham­poo trop­po aggres­si­vi.
  • Bere mol­ta acqua. Idra­ta­re il pro­prio cor­po è impor­tan­tis­si­mo. Biso­gna bere mol­ta acqua soprat­tut­to in que­sta sta­gio­ne, nel­la qua­le per­dia­mo mol­ti liqui­di cau­sa il cal­do e la sudo­ra­zio­ne. Bere anche se non si avver­te lo sti­mo­lo del­la sete, con­su­ma­re alme­no sei bic­chie­ri di acqua al gior­no. E’ oppor­tu­no limi­ta­re le bibi­te gas­sa­te e pie­ne di zuc­che­ro e con­te­ne­re più pos­si­bi­le le bevan­de alco­li­che, per­ché appe­san­ti­sco­no ed aumen­ta­no la sudo­ra­zio­ne.
  • Evi­ta­re cibi gras­si. Gli ali­men­ti ric­chi di gras­si pos­so­no com­por­ta­re fasti­di per il nostro orga­ni­smo. E’ meglio evi­ta­re di man­gia­re cibi frit­ti o ecces­si­va­men­te con­di­ti, pie­tan­ze rin­fre­scan­ti e ric­che di vita­mi­ne come frut­ta e ver­du­ra.

Il fer­ro è un ele­men­to indi­spen­sa­bi­le per il nostro cor­po. Biso­gna infat­ti assi­cu­rar­si che i livel­li di fer­ro nel san­gue sia­no sem­pre nel­la nor­ma e qua­lo­ra il medi­co ci indi­chi una defi­cien­za in tal sen­so, dob­bia­mo prov­ve­de­re con un inte­gra­to­re. L’alimentazione è mol­to impor­tan­te e deve pre­ve­de­re un menu ric­co di fer­ro. Sul­la tavo­la non dovreb­be­ro inol­tre mai man­ca­re cibi ric­chi di vita­mi­ne come frut­ta e ver­du­ra pos­si­bil­men­te di tipo­lo­gia e qua­li­tà dif­fe­ren­ti in modo da sod­di­sfa­re l’intero fab­bi­so­gno del nostro cor­po.

Duran­te l’estate par­ti­co­lar­men­te atten­ti devo­no esse­re colo­ro che sono con­sa­pe­vo­li di sof­fri­re di pro­ble­mi di cadu­ta. Nei casi più seri, è meglio rivol­ger­si ad un cen­tro spe­cia­liz­za­to per effet­tua­re un trat­ta­men­to pre­ven­ti­vo pri­ma di anda­re in vacan­za.