Sie­te pre­oc­cu­pa­ti per la vostra chio­ma? Ave­te nota­to una cadu­ta dei capel­li cospi­cua e non sape­te come bloc­car­la? Ecco qual­che con­si­glio!

Un recen­te stu­dio sul feno­me­no del­la cal­vi­zie in Ita­lia ha ana­liz­za­to come le per­so­ne viva­no il pro­ble­ma, qua­li sia­no le riper­cus­sio­ni psi­co­lo­gi­che e l’impatto sul­la vita socia­le e qua­li trat­ta­men­ti deci­do­no di fare. Il respon­so è che media­men­te un ita­lia­no su due è insod­di­sfat­to del­la pro­pria chio­ma.

La metà degli inter­vi­sta­ti quin­di si sono rive­la­ti insod­di­sfat­ti del­la pro­pria capi­glia­tu­ra, soprat­tut­to i gio­va­ni. Le don­ne inve­ce sono mag­gior­men­te infor­ma­te sul­la tema­ti­ca e più atten­te alla pre­ven­zio­ne.

Infor­mar­si è impor­tan­te ma si deve valu­ta­re anche la qua­li­tà dell’informazione stes­sa, ossia i cana­li uti­liz­za­ti con il meto­do fai-da-te, quin­di tra­mi­te cono­scen­ti, pro­gram­mi tv ed altro. In cer­te occa­sio­ni si cor­re il rischio di non rac­co­glie­re infor­ma­zio­ni veri­tie­re e di segui­re com­por­ta­men­ti sba­glia­ti o cure fai-da-te non cor­ret­te per il pro­ble­ma riscon­tra­to.

Inol­tre, anche per quan­to riguar­da le cau­se del­la cal­vi­zie, gli inter­vi­sta­ti non han­no dimo­stra­to di aver le idee chia­re, attri­buen­do la col­pa a fat­to­ri sba­glia­ti o poco influen­ti. In gene­ra­le pos­sia­mo affer­ma­re che vi sia poca infor­ma­zio­ne cor­ret­ta sull’argomento e che si scel­ga di affron­ta­re il pro­ble­ma del­la cal­vi­zie attra­ver­so ten­ta­ti­vi che spes­so non por­ta­no al risul­ta­to spe­ra­to. È quin­di fon­da­men­ta­le fare un po’ di chia­rez­za sull’argomento!

La calvizie si può curare?

La cadu­ta dei capel­li o l’alopecia può esse­re cura­ta, se non total­men­te, alme­no par­zial­men­te in quan­to dipen­de se si trat­ta di alo­pe­cia cica­tri­zia­le o meno, è ovvio che non ser­va sola­men­te uti­liz­za­re sham­poo spe­ci­fi­ci ma che deb­ba esse­re stu­dia­ta una tera­pia adat­ta.

Il pri­mo pas­so per affron­ta­re il pro­ble­ma è, infat­ti, rivol­ger­si ad uno spe­cia­li­sta per l’ana­li­si del­lo sta­to di salu­te di cuo­io capel­lu­to e capel­li e l’individuazione dei fat­to­ri che han­no indot­to la cal­vi­zie. Dopo aver deter­mi­na­to le cau­se, il tri­co­lo­go sarà in gra­do di con­fer­ma­re se il pro­ble­ma può esse­re eli­mi­na­to e con qua­le tera­pia. La cura potrà esse­re com­po­sta da pro­dot­ti igie­ni­ci spe­ci­fi­ci e/o trat­ta­men­ti rea­liz­za­ti con appo­si­ti mac­chi­na­ri pres­so la strut­tu­ra. Le varie fasi sono moni­to­ra­te con caden­za dal­lo spe­cia­li­sta che potrà inter­ve­ni­re per modi­fi­ca­re la tera­pia quan­do neces­sa­rio.

Infi­ne, si può con­clu­de­re sot­to­li­nean­do che quan­do si deve affron­ta­re il pro­ble­ma del­la cal­vi­zie è impor­tan­te inter­ve­ni­re tem­pe­sti­va­men­te ed affi­dar­si a esper­ti del set­to­re evi­tan­do inu­ti­li pal­lia­ti­vi che fareb­be­ro per­de­re solo tem­po e dena­ro.