La for­fo­ra è una pro­ble­ma­ti­ca comu­ne che si mani­fe­sta indi­stin­ta­men­te a uomi­ni e don­ne, accen­tuan­do­si duran­te i cam­bi di sta­gio­ne, nei perio­di di stress, o a acau­sa di una scor­ret­ta ali­men­ta­zio­ne. Si trat­ta di uno squi­li­brio ghian­do­la­re che pro­du­ce la desqua­ma­zio­ne del cuo­io capel­lu­to e un ricam­bio ecces­si­vo del­le cel­lu­le che lo for­ma­no. Per pre­ve­ni­re e cura­re la for­fo­ra biso­gna par­ti­re da un cor­ret­to lavag­gio dei capel­li.

Shampoo antiforfora

È sicu­ra­men­te con­si­glia­to lava­re spes­so i capel­li, uti­liz­zan­do uno sham­poo deli­ca­to o sham­poo anti­for­fo­ra spe­ci­fi­co, maga­ri alter­nan­do­li. La scel­ta di uno sham­poo trop­po aggres­sivo por­ta all’impoverimento e alla sec­chezza del cuo­io capel­luto, per que­sto biso­gna sem­pre asso­ciare lo sham­poo giu­sto alla tipo­lo­gia del capel­lo da trat­ta­re. È mol­to impor­tan­te distin­gue­re tra for­fo­ra sec­ca e for­fo­ra gras­sa duran­te la scel­ta del­lo sham­poo. Gli sham­poo a base di zol­fo sono par­ti­co­lar­men­te indi­ca­ti per­ché lo zol­fo, essen­do aci­do, rista­bi­li­sce il giu­sto ph del capel­lo e pre­vie­ne la for­ma­zio­ne di gras­so e for­fo­ra.

Lavare i capelli con forfora

La for­fo­ra va cura­ta gior­nal­men­te, per que­sto l’igiene è mol­to impor­tan­te. Duran­te il lavag­gio, è oppor­tu­no grat­ta­re bene per far anda­re via le sca­glie di for­fo­ra che rovi­na­no i capel­li, median­te due pas­sa­te di sham­poo. Mol­to impor­tan­te lascia­re in posa lo sham­poo per 3 – 4 minu­ti e sciac­qua­re accu­ra­ta­men­te sen­za lascia­re resi­dui. È con­si­glia­to lava­re i capel­li alme­no 23 vol­te a set­ti­ma­na se si sof­fre di for­fo­ra sec­ca. Se si sof­fre di for­fo­ra gras­sa, con ecces­si­va secre­zio­ne seba­cea, sca­glie gial­la­stre e capel­li unti, biso­gna lava­re i capel­li con mag­gior fre­quen­za, anche tut­ti i gior­ni.

Impacchi e lozioni antiforfora

Una vol­ta a set­ti­ma­na è bene fare un impac­co rin­for­zan­te che può esse­re a base di olio d’oliva o olio essen­zia­le. È inol­tre con­si­glia­to fri­zio­na­re il cuo­io capel­lu­to con lozio­ni con­te­nen­ti aci­do sali­ci­di­co e aci­do reti­noi­co per aiu­ta­re a rimuo­ve­re le squa­me. Duran­te il lavag­gio non uti­liz­za­re acqua trop­po cal­da e phon a tem­pe­ra­tu­re trop­po ele­va­te per­ché aumen­ta­no la desqua­ma­zio­ne del cuo­io capel­lu­to.

Trattamenti antiforfora

Un trat­ta­men­to anti­for­fo­ra effi­ca­ce è sem­pre com­po­sto da alme­no tre pro­dot­ti (sham­poo, lozio­ne e impac­co) a cui è pos­si­bi­le aggiun­ge­re un com­po­sto anti­for­fo­ra ad azio­ne inten­si­va som­mi­ni­stra­to come fia­la e un inte­gra­to­re ali­men­ta­re. La cura del­la for­fo­ra però ini­zia dal com­por­ta­men­to quo­ti­dia­no, lava­re bene i capel­li, non esa­ge­ra­re con pro­dot­ti cosme­ti­ci e non uti­liz­za­re copri­ca­pi, sono i pri­mi con­si­gli se si sof­fre di que­sto pro­ble­ma.

Per tro­va­re la solu­zio­ne più ido­nea al pro­prio caso è con­si­glia­to rivol­ger­si ad un tri­co­lo­go spe­cia­li­sta che può offri­re una con­su­len­za spe­ci­fi­ca per la per­so­na affet­ta da for­fo­ra e altre pro­ble­ma­ti­che dei capel­li.