L’inverno ormai è ine­so­ra­bil­men­te arri­va­to. Se non bastas­se­ro gli addob­bi nata­li­zi che comin­cia­no a spun­ta­re in ogni dove, a con­fer­mar­ce­lo è arri­va­to il fred­do. Dob­bia­mo però sta­re mol­to atten­ti al nostro cor­po in que­sto perio­do: influen­ze e col­pi d’aria sono sem­pre die­tro l’angolo.
E i nostri capel­li? Anche per loro que­sta sta­gio­ne è mol­to pro­van­te, infat­ti è die­tro l’angolo il rischio di ave­re dei capel­li sfi­bra­ti dall’inverno.
Ma per­ché il fred­do li rovi­na? Le tem­pe­ra­tu­re gla­cia­li ed il ven­ti geli­di pos­so­no far sì che i capil­la­ri che irro­ra­no il cuo­io si restrin­ga­no, ral­len­tan­do la micro­cir­co­la­zio­ne e la qua­li­tà del­le com­po­nen­ti nutri­ti­ve da essi tra­spor­ta­ti. I capel­li, in paro­le sem­pli­ci, ver­ran­no pri­va­ti di una par­te del loro “cibo” con­te­nu­to nel san­gue e que­sta caren­za li inde­bo­li­rà al pun­to tale da far­li spez­za­re.

Come pren­der­ce­ne cura duran­te que­sto perio­do quin­di? La paro­la chia­ve è rein­te­gra­re. Dovrem­mo infat­ti sop­pe­ri­re alle caren­ze che vi abbia­mo spie­ga­to pri­ma, tra­mi­te pro­dot­ti nutri­ti­vi per il capel­lo dall’esterno. Vedia­mo insie­me come:

COSA FARE

  • Pote­te ren­de­re più effi­ca­ce i vostri lavag­gi in manie­ra com­ple­ta­men­te natu­ra­le: aggiun­ge­te ad un cuc­chia­io di uno sham­poo neu­tro 3 – 5 goc­ce di olio essen­zia­le (puro) di lavan­da o gera­nio.
  • Non abbia­te pau­ra a lavar­li anche tut­ti i gior­ni e, nel men­tre, mas­sag­gia­te il cuo­io per qual­che minu­to per sti­mo­la­re la cir­co­la­zio­ne.
  • Usa­te un bal­sa­mo nutrien­te e distri­bui­te­lo su tut­ta la lun­ghez­za del fusto — non solo sul­le pun­te — e risciac­qua­te abbon­dan­te­men­te dopo i 5 minu­ti cano­ni­ci di posa.
  • Una vol­ta a set­ti­ma­na, pren­de­te­vi un po’ di tem­po per voi e coc­co­la­te i vostri capel­li con una masche­ra nutri­ti­va natu­ra­le: con l’uovo, con la pol­pa di bana­na o con l’olio d’Argan, l’importante è usa­re com­po­nen­ti natu­ra­li nutri­ti­ve e vita­mi­niz­zan­ti.

COSA EVITARE

  • Evi­tia­mo tut­ti quei pro­dot­ti che potreb­be­ro fun­ge­re da bar­rie­ra sul fusto, ren­den­do dif­fi­ci­le l’assorbimento dei giu­sti sham­poo, bal­sa­mi e masche­re. Quin­di rinun­cia­mo in que­sto perio­do a lac­che, gel, tin­tu­re chi­mi­che e per­ma­nen­ti.
  • For­te­men­te scon­si­glia­ti sono anche tut­ti quei pro­dot­ti con­te­nen­ti petro­la­ti, para­be­ni e sili­co­ni in quan­to anch’essi ten­de­ran­no ad imper­mea­bi­liz­za­re i capel­li.
  • Non usa­te il phon da trop­po vici­no. Non usa­te – per com­pen­sa­zio­ne – un asciu­ga­ca­pel­li alla mas­si­ma tem­pe­ra­tu­ra e vici­no al cuo­io. L’aria cal­dis­si­ma, pun­ta­ta diret­ta­men­te sul­la cute, cree­rà una flui­di­fi­ca­zio­ne del sebo gene­ran­do la spia­ce­vo­lis­si­ma con­di­zio­ne di capel­li sfi­bra­ti sul­le pun­te, ma gras­si sul cuo­io.

E pro­teg­ger­li con un cap­pel­lo? Potreb­be esse­re una solu­zio­ne, a pat­to di non esa­ge­ra­re poi­ché anche toglie­re aria alle nostre chio­me non è d’aiuto.

Segui­te i nostri con­si­gli per pro­teg­ge­re i capel­li sfi­bra­ti dall’inverno, e non avre­te pro­ble­mi!

Pho­to Cre­dit: www.huffpost.it