È impor­tante pre­ci­sare che il sebo è l’unico nutri­mento del capello, poi­ché svolge una fun­zione pro­tet­tiva, ecco per­ché non si deve rimuo­vere total­mente dalla cute. Spesso si tende a con­fon­dere il grasso con l’ipe­ri­drosi, ossia quando il sebo si soli­di­fica sotto il cuoio capel­luto e l’acqua (altra com­po­nente basi­lare per il capello) viene rila­sciata ecces­si­va­mente, bagnando i capelli. Si pensa erro­nea­mente che usando pro­dotti aggres­sivi sia pos­si­bile risol­vere que­sto pro­blema, invece, è più cor­retto sce­gliere un pro­dotto con pro­prietà seboe­qui­li­brante o idroe­qui­li­brante, per rag­giun­gere un buon meta­bo­li­smo e rie­qui­li­brare la cute.

È cre­denza comune pen­sare che in caso di iper­se­cre­zione non si deb­bano lavare spesso i capelli, invece non c’è nulla di più sba­gliato, la nostra espe­rienza ci inse­gna esat­ta­mente il con­tra­rio: è neces­sa­rio lavare i capelli anche tutti i giorni ma con pro­dotti adeguati.

Lo sham­poo dev’essere ese­guito ener­gi­ca­mente per rimuo­vere i resi­dui di grasso e altre sostanze che si depo­si­tano quo­ti­dia­na­mente sul cuoio capel­luto, sono molto impor­tanti anche i tempi di posa e il metodo di uti­lizzo dei pro­dotti, poi­ché anche que­sto può fare la differenza.

Per grasso e inta­sa­mento della cute si con­si­gliano pro­dotti che espel­lano sebo in eccesso e tos­sine. Prima di appli­care altri pro­dotti come ad esem­pio fiale e lozioni, è fon­da­men­tale disin­tos­si­care il cuoio capel­luto con una puli­zia appro­fon­dita. È impor­tante prima but­tare fuori e poi met­tere den­tro. È pre­fe­ri­bile, inol­tre, usare un pro­dotto neu­tro piut­to­sto che sce­glierne uno troppo aggres­sivo, ad esem­pio per la sebor­rea si con­si­gliano sham­poo a base di argilla, mine­rale con potere puri­fi­cante ed assorbente.

Qua­lora la situa­zione sia più impor­tante e il cuoio capel­luto risulti alta­mente intos­si­cato è pos­si­bile ricor­rere a trat­ta­menti con mac­chi­nari spe­ci­fici presso cen­tri tri­co­lo­gici pre­po­sti, dopo un attento stu­dio del caso da parte di uno spe­cia­li­sta che sarà in grado di indi­vi­duare così la cura più adatta a voi.