Lo sham­poo è un pas­sag­gio fon­da­men­ta­le nel­la cor­ret­ta igie­ne dei capel­li; un lavag­gio ben ese­gui­to ed accu­ra­to aiu­ta a pre­ve­ni­re nume­ro­si distur­bi del­la cute, ed aiu­ta ad man­te­ne­re i capel­li mor­bi­di, volu­mi­no­si ed ela­sti­ci.

Vedia­mo dun­que qua­li sono i pas­sag­gi fon­da­men­ta­li per una puli­zia ben fat­ta.

Pri­ma anco­ra di bagna­re i capel­li è bene spaz­zo­lar­li a modo, per distri­ca­re tut­ti i nodi ed age­vo­la­re il movi­men­to del­la dita nel­la fase suc­ces­si­va.
In secon­do luo­go biso­gna bagna­re com­ple­ta­men­te il cuo­io capel­lu­to, ed in modo uni­for­me; mol­to impor­tan­te è anche la tem­pe­ra­tu­ra dell’acqua che non deve esse­re trop­po cal­da per non sfi­bra­re i capel­li.

Par­te del suc­ces­so del lavag­gio dipen­de anche dal tipo di sham­poo uti­liz­za­to: uno sham­poo di buo­na qua­li­tà non deve esse­re trop­po aggres­si­vo, ma ripa­ra­re i dan­ni al fusto e disci­pli­na­re i capel­li.
Lo sham­poo inol­tre non deve mes­so diret­ta­men­te nel­la testa, ma stem­pe­ra­to con l’acqua sul­la mano, quin­di appli­ca­to uni­for­me­men­te per tut­ta la lun­ghez­za dei capel­li.

Il mas­sag­gio pra­ti­ca­to sul­la testa è mol­to impor­tan­te: infat­ti non solo ser­ve ad eli­mi­na­re tut­te le impu­ri­tà, ma aiu­ta a riat­ti­va­re la cir­co­la­zio­ne san­gui­gna, por­tan­do ulte­rio­ri nutri­men­ti ai capel­li.
Una cor­ret­ta ese­cu­zio­ne risul­ta quin­di fon­da­men­ta­le: meglio par­ti­re dal­la fron­te ver­so la nuca, man­te­nen­do i pol­pa­strel­li uni­ti ed ese­guen­do pic­co­li movi­men­ti cir­co­la­ri con i pol­pa­strel­li sen­za sfre­ga­re con le unghie.

Altro pun­to cri­ti­co il risciac­quo che deve avve­ni­re anch’esso in abbon­dan­te acqua tie­pi­da.
Per puli­re a fon­do i capel­li biso­gna eli­mi­na­re ogni trac­cia del pro­dot­to su tut­ta la lun­ghez­za, sem­pre par­ten­do dal­le radi­ci ver­so le pun­te.

Se si vuo­le pro­ce­de­re inve­ce con un bal­sa­mo o una masche­ra nutrien­te meglio distri­buir­li solo nel­le pun­te, aspet­ta­re quat­tro o cin­que minu­ti, quin­di risciac­qua­re velo­ce­men­te, lascian­do qual­che resi­duo del pro­dot­to, che con­ti­nue­rà ad agi­re e a nutri­re i capel­li.