Uno degli argo­men­ti più ricer­ca­ti in rete riguar­da pro­prio la cor­re­la­zio­ne tra la pil­lo­la anti­con­ce­zio­na­le e la cadu­ta dei capel­li. Capi­ta mol­to spes­so che le don­ne che assu­mo­no la pil­lo­la anti­con­ce­zio­na­le regi­stri­no pro­ble­mi alla salu­te dei capel­li e per­tan­to affron­tia­mo l’argomento.

La pil­lo­la anti­con­ce­zio­na­le non pro­vo­ca cadu­ta dei capel­li, anzi, è vero l’inverso, infat­ti spes­so si osser­va un deflu­vio pro­prio dopo la sua sospen­sio­ne; addi­rit­tu­ra alcu­ni casi di cadu­ta nel­le don­ne (l’alo­pe­cia andro­ge­ne­ti­ca fem­mi­ni­le), ven­go­no cura­ti con del­le asso­cia­zio­ni di estro­ge­ni e pro­ge­sti­ni­ci (anti­con­ce­zio­na­li, appun­to) che ridu­co­no o bloc­ca­no l’iperandrogenismo, ossia l’aumento, o il rela­ti­vo aumen­to, degli ormo­ni andro­ge­ni che que­ste don­ne pre­sen­ta­no.

Natu­ral­men­te sono neces­sa­rie un’accurata visi­ta e oppor­tu­ne ana­li­si per por­re una dia­gno­si sul­le cau­se del­la cadu­ta, e solo allo­ra lo spe­cia­li­sta, tal­vol­ta con il con­sul­to del gine­co­lo­go, potrà sta­bi­li­re la tera­pia più ido­nea. Nes­sun pro­ble­ma quin­di lega­to all’assunzione del­la pil­lo­la anti­con­ce­zio­na­le, di cer­to la sua com­po­si­zio­ne va ad influi­re sull’iperandrogenismo ma non vi è cor­re­la­zio­ne diret­ta tra pil­lo­la e cadu­ta.