Esi­ste una rela­zio­ne fra stress e cadu­ta dei capel­li e tut­ti gli spe­cia­li­sti e tri­co­lo­gi del capel­lo ne sono a cono­scen­za. Que­sta rea­zio­ne vie­ne chia­ma­ta alo­pe­cia psi­co­ge­na da stress e si con­fi­gu­ra come un distur­bo psi­co­so­ma­ti­co cau­sa­to dal­le ten­sio­ni ner­vo­se.
Con l’avvento del­la cri­si eco­no­mi­ca le malat­tie lega­te all’eccessivo ner­vo­si­smo, sono aumen­ta­te sen­si­bil­men­te e la “Fon­da­zio­ne di ricer­ca per la pato­lo­gia sui capel­li“ ha ana­liz­za­to tut­ti i fat­to­ri del­lo stress da disoc­cu­pa­zio­ne e ha rile­va­to come la cri­si abbia impat­ta­to non solo sui por­ta­fo­gli degli ita­lia­ni ma anche sul­le loro teste.
Qua­li pos­so­no esse­re i prin­ci­pa­li sin­to­mi psi­co­so­ma­ti­ci riscon­tra­ti dagli spe­cia­li­sti sui loro pazien­ti?
Lo stress dovu­to alla cri­si eco­no­mi­ca e alla per­di­ta o alla ricer­ca spa­smo­di­ca del lavo­ro o, più in gene­ra­le, alla con­di­zio­ne di insta­bi­li­tà del­la socie­tà in gene­ra­le, alte­ra le rispo­ste del cor­po e le dife­se immu­ni­ta­rie, ed è pro­prio per que­sto che mol­te malat­tie del­la pel­le, e non, fan­no la loro com­par­sa:

  1. Tri­co­di­nia
  2. Pru­ri­to
  3. Alo­pe­cia area­ta
  4. Pso­ria­si
  5. Der­ma­ti­te sebor­roi­ca
  6. Sebor­rea

Il miglior meto­do per eli­mi­na­re que­sti sin­to­mi sareb­be quel­lo di rimuo­ve­re la fon­te di stress che cau­sa la per­di­ta dei capel­li. Pur­trop­po la rimo­zio­ne di quest’ultima non è per tut­ti pos­si­bi­le dato che la con­di­zio­ne insta­bi­le che ci det­ta la socie­tà è dura­tu­ra e incer­ta e l’unica solu­zio­ne potreb­be esse­re quel­la di rivol­ger­si ad un bra­vo spe­cia­li­sta che pos­sa pre­di­spor­re dei rime­di anti­ca­du­ta, che con­tra­sti­no i sin­to­mi e le cau­se indi­ret­te, oppu­re dei trat­ta­men­ti laser per capel­li che favo­ri­sca­no il pas­sag­gio dei bul­bi pili­fe­ri che pos­sa­no esse­re sti­mo­la­ti posi­ti­va­men­te rin­for­zan­do­li e tute­lan­do­li da una cadu­ta pre­co­ce. Pri­ma di inter­ve­ni­re sul cuo­io capel­lu­to del pazien­te, però, è oppor­tu­no effet­tua­re un esa­me del capel­lo in quan­to le pro­ble­ma­ti­che del capel­lo e del­la cute sono diver­se da per­so­na a per­so­na.