In alcuni momenti dell’anno o in deter­mi­nate cir­co­stanze il cuoio capel­luto può essere più sen­si­bile e sen­sa­zioni di bru­ciore, dolore, ros­sore e pru­rito pos­sono essere più insi­stenti e pro­lun­gate nel tempo rispetto al solito. Il cuoio capel­luto potrebbe essere iper­sen­si­bile ma a che cosa? Sia si tratti di un fasti­dio lieve sia più pesante è impor­tante capire quali sono i fat­tori che pro­vo­cano que­sta sen­si­bi­lità. Le cause, infatti, pos­sono essere mol­te­plici: da una dieta ali­men­tare non equi­li­brata fino all’uso di uno sham­poo non adatto. Indi­vi­duare quali sono i fat­tori di rischio, è fon­da­men­tale per miglio­rare la situa­zione e ripor­tare il cuoio capel­luto al suo stato di normalità.

Quali sono le cause?

Come anti­ci­pato, le cause che pro­vo­cano cuoio capel­luto sen­si­bile sono diverse, di seguito le principali:

  • Pro­dotti igie­nici o este­tici per capelli –> alcuni pro­dotti, come lo sham­poo, pos­sono cau­sare iper­sen­si­bi­lità, infatti, alcuni com­po­nenti troppo aggres­sivi o ten­sioat­tivi con­te­nuti pos­sono alte­rare il man­tello acido del cuoio capel­luto ren­den­dolo secco e facil­mente irri­ta­bile. Anche altri pro­dotti come gel e lacca, se non adatti o usati in grande quan­tità, pos­sono creare pro­blemi al cuoio capel­luto appe­san­ten­dolo e intasandolo.
  • Con­di­zioni cli­ma­ti­che –> nella sta­gione estiva il sole può cau­sare iper­sen­si­bi­lità ecco per­ché si rac­co­manda di non esporsi ai raggi solari diretti senza aver appli­cato una pro­te­zione o senza indos­sare un cap­pello, al con­tra­rio anche il troppo freddo può irri­tare il cuoio capel­luto e anche in que­sto caso si con­si­glia di coprire la testa.
  • Stress –> in sog­getti molto ansiosi lo stress fisico o emo­tivo può essere un fat­tore deter­mi­nante per avere il cuoio capel­luto sensibile.
  • Inqui­na­mento e agenti chi­mici –> l’inquinamento e deter­mi­nate sostanze chi­mi­che con­te­nute in saponi, acqua, cosme­tici e far­maci pos­sono cau­sare l’ipersensibilità della cute.
  • Scom­pensi ormo­nali –> in certi par­ti­co­lari momenti come gra­vi­danza, ciclo mestruale e meno­pausa il cuoio capel­luto può diven­tare molto più sen­si­bile per­ché si veri­fica un cam­bia­mento ormonale.
  • Dieta ali­men­tare –> even­tuali aller­gie o intol­le­ranze ali­men­tari pos­sono sfo­gare nel cuoio capel­luto irri­tan­dolo. Si con­si­glia per que­sto di seguire una dieta sana e bilan­ciata evi­tando di assu­mere cibi che pos­sono cau­sare l’ipersensibilità. Si deve spe­ci­fi­care che aller­gie e intol­le­ranze sono del tutto per­so­nali e non è pos­si­bile indi­care delle tipo­lo­gie di ali­menti da evitare.

Quali sono i rimedi?

Per prima cosa quando si riscon­tra un’eccessiva sen­si­bi­lità del cuoio capel­luto, si con­si­glia di con­sul­tare un esperto per iden­ti­fi­care le cause sca­te­nanti e risol­vere il pro­blema. Un tri­co­logo sarà in grado di stu­diare il caso e indi­care una tera­pia adatta che può con­si­stere nell’uso di pro­dotti igie­nici adatti o com­bi­nata con sedute con stru­men­ta­zioni spe­ci­fi­che. L’utilizzo di pro­dotti igie­nici adatti nella mag­gior parte dei casi è suf­fi­ciente a risol­vere il pro­blema, il sol­lievo non è imme­diato per­ché si deve dare il tempo al cuoio capel­luto di ripor­tarsi alle con­di­zioni originarie.

Il cuoio capel­luto sen­si­bile può cau­sare molto disa­gio ecco per­ché non sot­to­va­lu­tare la situa­zione è importante!