L’obbiettivo dell’articolo di oggi è fare chia­rez­za. Fac­cia­mo chia­rez­za tra due feno­me­ni tan­to comu­ni, quan­to all’apparenza simi­li, ma che non distin­gue­re potreb­be aggra­va­re: la der­ma­ti­te sebor­roi­ca e la for­fo­ra.

Cosa sono?

La der­ma­ti­te sebor­roi­ca è un’anomalia del der­ma, e può inte­res­sa­re non solo la cute, ma anche le soprac­ci­glia, le ascel­le, schie­na, viso e ingui­ne. Si mani­fe­sta come un infiam­ma­zio­ne che col­pi­sce que­ste zone pro­vo­can­do arros­sa­men­to, la for­ma­zio­ne di squa­me gial­la­stre o bian­che, cro­sti­ci­ne e il cuo­io può dole­re, con­tem­po­ra­nea­men­te vi è un ecces­so di pro­du­zio­ne di sebo.

La for­fo­ra inve­ce è, più sem­pli­ce­men­te, uno sta­to ano­ma­lo del­la cute che pro­vo­ca il for­mar­si di squa­met­te bian­ca­stre e sec­che sul­la cute.

Da cosa sono pro­vo­ca­te?

Que­ste ano­ma­lie dei capel­li han­no alcu­ne cau­se comu­ni ed alcu­ne pecu­lia­ri.

La der­ma­ti­te sebor­roi­ca e la for­fo­ra, pos­so­no esse­re pro­vo­ca­te da stress, pro­ble­mi inte­sti­na­li, ali­men­ta­zio­ne ric­ca di gras­si satu­ri, l’abuso di sham­poo aggres­si­vi, di lac­che e di gel.

La der­ma­ti­te sebor­roi­ca può, inol­tre, ave­re sia una com­po­nen­te gene­ti­ca di ano­ma­lie del siste­ma immu­ni­ta­rio e di pro­du­zio­ne ormo­na­le, che sfo­cia nel­la iper-pro­du­zio­ne di sebo.

La for­fo­ra inve­ce è cau­sa­ta da un ricam­bio trop­po velo­ce del­le cel­lu­le epi­te­lia­li, che pro­vo­ca una con­ti­nua desqua­ma­zio­ne in lar­ga sca­la, che por­ta all’ostruzione dei fol­li­co­li.

Entram­bi i distur­bi non sono con­ta­gio­si, o deri­van­ti da virus e non è quin­di pos­si­bi­le la tra­smis­sio­ne tra­mi­te con­tat­to.

Qua­li sono le prin­ci­pa­li dif­fe­ren­ze tra la der­ma­ti­te sebor­roi­ca e la for­fo­ra?

La der­ma­ti­te sebor­roi­ca e la for­fo­ra han­no due tipi di mani­fe­sta­zio­ni solo all’apparenza simi­li, infat­ti, men­tre la der­ma­ti­te sebor­roi­ca è un infiam­ma­zio­ne del cuo­io capel­lu­to, la for­fo­ra è una desqua­ma­zio­ne di esso. Non fac­cia­mo­ci trar­re in ingan­no dal­la più comu­ne mani­fe­sta­zio­ne, la desqua­ma­zio­ne, ossia tro­va­re un po’ di sca­gliet­te bian­che sul­le spal­le; la dif­fe­ren­za tra le due pato­lo­gie sta nel­le sue mani­fe­sta­zio­ni più pro­fon­de.

Per cap­ta­re la dif­fe­ren­za tra l’una e l’altra è però neces­sa­rio rivol­ger­si ad un occhio esper­to. La fase del­la dia­gno­si è la più deli­ca­ta, in quan­to una cura per l’altra malat­tia potreb­be pro­vo­ca­re l’aggravarsi del­la situa­zio­ne e l’aumento del­lo squi­li­brio del cuo­io capel­lu­to.

Que­ste pato­lo­gie pro­vo­ca­no la cadu­ta dei capel­li?

La der­ma­ti­te sebor­roi­ca non è cau­sa diret­ta del­la cadu­ta dei capel­li, può diven­tar­lo se non cura­ta a dove­re, ma non è una del­le cau­se note del­la cal­vi­zie.

La for­fo­ra, inve­ce, ostruen­do la cute e i fol­li­co­li, è una del­le prin­ci­pa­li cau­se del­la cadu­ta dei capel­li, in quan­to que­sti sono inta­sa­ti dal­la for­ma­zio­ne del­la pel­le sec­ca e si inde­bo­li­ran­no fino a cade­re via.

Cosa fare quan­do per­ce­pia­mo i pri­mi sin­to­mi di una que­ste pato­lo­gie?

Le cose prin­ci­pa­li da fare, appe­na ci ren­dia­mo con­to di ave­re uno dei sin­to­mi che potreb­be­ro ricon­dur­re alla der­ma­ti­te sebor­roi­ca o la for­fo­ra, sono due: chia­ma­re un tri­co­lo­go, per un’analisi appro­fon­di­ta del capel­lo e, nel men­tre, tene­re il più puli­to pos­si­bi­le la vostra cute, lavan­do­le quo­ti­dia­na­men­te con uno sham­poo deli­ca­to.

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