In que­sto post abbiamo pro­vato a rac­co­gliere alcuni dei que­siti più comuni rivolti ai nostri tri­co­logi, di seguito le risposte!

Deter­mi­nate accon­cia­ture pos­sono dan­neg­giare i nostri capelli?

Tra le accon­cia­ture più comuni tro­viamo ad esem­pio la coda di cavallo e lo chi­gnon, que­sti se troppo stretti pos­sono essere causa di alo­pe­cia trau­ma­tica da tra­zione, che com­por­tano la pro­ba­bile rot­tura del fusto del capello ed even­tuali pic­cole emor­ra­gie cuta­nee che por­tano poi alla cica­triz­za­zione (tri­co­ma­la­cia). I capelli diven­tano così sem­pre più fra­gili e ten­dono a spez­zarsi con mag­gior faci­lità. La caduta dei capelli si può con­cen­trare nelle zone mag­gior­mente inte­res­sate dalla tra­zione dei capelli.

Spaz­zo­lare la chioma fa male?

Spaz­zo­lare i capelli non fa male alla capi­glia­tura ma è impor­tante usare stru­menti adatti per non stres­sarla come ad esem­pio spaz­zole con setole mor­bide o pet­tini a denti lar­ghi e arro­ton­dati. Non tutti sanno che spaz­zole e pet­tini devono essere igie­niz­zati con rego­la­rità usando acqua e sapone.

Lavare spesso la chioma causa la caduta dei capelli?

Per prima cosa è impor­tante chia­rire che la scelta dello sham­poo giu­sto è fon­da­men­tale. Si con­si­glia di evi­tare pro­dotti che siano ecces­si­va­mente aggres­sivi sulla cute. La nostra capi­glia­tura non gra­di­sce deter­genti indu­striali, ecco per­ché si sug­ge­ri­scono pro­dotti più natu­rali possibili.

Per quanto riguarda la fre­quenza dei lavaggi si deve chia­rire che oggi, diver­sa­mente da qual­che anno fa, gli sham­poo sono meno deter­genti e non creano come rea­zione l’iperseborrea reat­tiva, per cui è pos­si­bile lavare la chioma anche tutti i giorni se neces­sa­rio. Lavare la capi­glia­tura con una certa fre­quenza aiuta a rimuo­vere even­tuali resi­dui di grasso (tappi dell’ostio) e a per­met­tere al cuoio capel­luto di assor­bire sostanze nutritive.

Come trat­tare i capelli grassi?

Uno dei rimedi con­tro i capelli grassi è pro­prio ese­guire lavaggi molto rav­vi­ci­nati, grat­tando a fondo il cuoio capel­luto durante lo sham­poo e risciac­quando atten­ta­mente la chioma. È impor­tante, inol­tre, non usare phon ad alte tem­pe­ra­ture e troppo vicino alla cute poi­ché potrebbe cau­sare la rea­zione oppo­sta e sca­te­nare l’iperproduzione di sebo.

Quali sono i rimedi con­tro la forfora?

Oggi esi­stono sham­poo anti­for­fora che, in alcuni casi, infatti, pos­sono risol­vere il pro­blema. L’obiettivo di que­sti pro­dotti è di ral­len­tare la for­ma­zione delle squame attra­verso sostanze che siano anti­mi­co­ti­che e anti­bat­te­ri­che. Nei casi di for­fora per­si­stente si con­si­glia di abbi­nare una tera­pia locale complementare.

Per mag­giori domande è oppor­tuno rivol­gersi ad esperti presso un cen­tro tri­co­lo­gico di fiducia.