Chie­dia­mo al nostro tri­co­lo­go: esi­ste un lega­me tra testo­ste­ro­ne e per­di­ta dei capel­li?

No. Nell’uomo la cadu­ta dei capel­li non dipen­de da una con­cen­tra­zio­ne mag­gio­re di testo­ste­ro­ne, ossia l’ormone maschi­le per eccel­len­za, poi­ché l’alo­pe­cia andro­ge­ne­ti­ca dipen­de inve­ce mag­gior­men­te dall’aumento e dal­la sen­si­bi­li­tà dei ricet­to­ri del testo­ste­ro­ne nel­le cel­lu­le del fol­li­co­lo pili­fe­ro, dove nasce il capel­lo. Esi­ste un enzi­ma che rego­la la con­ver­sio­ne del testo­ste­ro­ne in dii­dro­te­sto­ste­ro­ne (DHT), il 5-alfa redut­ta­si, non si è a cono­scen­za anco­ra in che misu­ra que­sto pos­sa inci­de­re nel mani­fe­star­si del­la cal­vi­zie andro­ge­ne­ti­ca, ma sem­bra che gio­chi un ruo­lo atti­vo, in quan­to ten­de a intos­si­ca­re il fol­li­co­lo pili­fe­ro e nel tem­po lo minia­tu­riz­za sem­pre più ren­den­do il capel­lo fra­gi­le e mol­to sot­ti­le. La situa­zio­ne, se non cura­ta tem­pe­sti­va­men­te, può aggra­var­si mag­gior­men­te fino ad arri­va­re alla per­di­ta dei capel­li.

Si può per que­sto affer­ma­re che la cal­vi­zie andro­ge­ne­ti­ca non dipen­de diret­ta­men­te dal testo­ste­ro­ne ma dall’enzima che lo tra­sfor­ma, se real­men­te le due cose fos­se­ro col­le­ga­te allo­ra i cam­pio­ni di cul­tu­ri­smo che ne fan­no un uso mas­sic­cio, dovreb­be­ro esse­re cal­vi, ma così non è.

Tra le cau­se dell’alopecia vi sono la gene­ti­ca, la sta­gio­na­li­tà e altri fat­to­ri qua­li l’alimentazione, l’ambiente ma non il testo­ste­ro­ne. La cadu­ta dei capel­li, infat­ti, nor­mal­men­te si accen­tua duran­te i cam­bi sta­gio­na­li come in pri­ma­ve­ra e autun­no, per que­sto si con­si­glia di segui­re una die­ta ali­men­ta­re ric­ca di anti­os­si­dan­ti, assun­ti tra­mi­te frut­ta e ver­du­ra, di sostan­ze come il fer­ro, lo zin­co e altri oli­goe­le­men­ti fon­da­men­ta­li per la sin­te­si del­la che­ra­ti­na, un ele­men­to prin­ci­pa­le dei capel­li.

Nel caso si doves­se nota­re una per­di­ta di capel­li cospi­cua e pro­trat­ta nel tem­po, si con­si­glia di rivol­ger­si a cen­tri spe­cia­liz­za­ti nel­lo stu­dio del­le tri­co­pa­tie del cuo­io capel­lu­to per un con­sul­to imme­dia­to.

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