L’esta­te ormai è arri­va­ta, le tem­pe­ra­tu­re sono sem­pre più alte e le vacan­ze si avvi­ci­na­no, come pro­teg­ge­re la nostra chio­ma in que­sto perio­do? I rag­gi sola­ri, il ven­to, la sal­se­di­ne pos­so­no met­te­re a dura pro­va i nostri capel­li, ecco per­ché è impor­tan­te pro­teg­ger­li e pren­der­se­ne cura nel miglio­re dei modi! Tra gli agen­ti che pos­so­no dan­neg­gia­re la salu­te dei nostri capel­li, rien­tra anche il clo­ro del­la pisci­na, soprat­tut­to nei mesi cal­di si tro­va un po’ di refri­ge­rio in pisci­na ma la con­ti­nua espo­si­zio­ne al clo­ro può ren­der­li opa­chi, sec­chi e fra­gi­li.

Il clo­ro è una sostan­za usa­ta come disin­fet­tan­te nel­le pisci­ne, la sua con­cen­tra­zio­ne può esse­re dif­fe­ren­te da strut­tu­ra a strut­tu­ra ed esse­re quin­di più o meno aggres­si­va per i nostri capel­li. Il clo­ro, infat­ti, per le sue carat­te­ri­sti­che alte­ra il ph del­la pel­le, ren­den­do sec­chi e disi­dra­ta­ti cuo­io capel­lu­to e capel­li. La pri­ma par­te del capel­lo a esse­re aggre­di­ta è la cuti­co­la, ossia lo stra­to più ester­no, for­ma­ta da sot­ti­lis­si­me cel­lu­le tra­spa­ren­ti che han­no fun­zio­ne pro­tet­ti­va del­la cor­tec­cia. Inol­tre, il clo­ro eser­ci­ta anche un’azione deco­lo­ran­te facen­do vira­re la tona­li­tà dei capel­li, per il bion­do ver­so il ver­de e il casta­no ver­so il ros­so. In aggiun­ta, vi sono anche altri ele­men­ti in pisci­na che pos­so­no inci­de­re sul film idro­li­pi­di­co del­la cute, ren­den­do il cuo­io capel­lu­to e i capel­li più sog­get­ti e sen­si­bi­li alle aggres­sio­ni ester­ne, e quin­di meno luci­di e incli­ni a spez­zar­si.

È fon­da­men­ta­le pren­de­re del­le pre­cau­zio­ni pri­ma di tuf­far­si in pisci­na ed effet­tua­re ade­gua­ti lavag­gi dopo il bagno.

Qua­li sono gli accor­gi­men­ti da segui­re per non rovi­na­re la chio­ma?

  1. Indos­sa­re la cuf­fia –> si con­si­glia di sce­glie­re una cuf­fia imper­mea­bi­le per evi­ta­re di espor­re i capel­li al clo­ro, soprat­tut­to se si pra­ti­ca­no atti­vi­tà fre­quen­ti in pisci­na.
  2. Sciac­qua­re i capel­li –> dopo ogni immer­sio­ne sciac­qua­re i capel­li con acqua dol­ce per toglie­re una pri­ma par­te di clo­ro dal­la chio­ma.
  3. Lava­re i capel­li con rego­la­ri­tà –> dopo ogni sedu­ta in pisci­na igie­niz­za­re i capel­li con sham­poo non trop­po aggres­si­vi per non com­pro­met­te­re la chio­ma e ren­der­la ulte­rior­men­te fra­gi­le. Appli­ca­re sem­pre il bal­sa­mo ad ogni lavag­gio per man­te­ne­re idra­ta­ti i capel­li.
  4. Distri­bui­re sul­la chio­ma un pro­dot­to con­di­zio­nan­te –> dopo ogni lavag­gio distri­bui­re un pro­dot­to con­di­zio­nan­te per sigil­la­re le cuti­co­le del capel­lo e ren­der­lo più liscio e disci­pli­na­to con­tra­stan­do l’umidità pre­sen­te nell’aria.

Infi­ne, seguen­do que­sti pic­co­li accor­gi­men­ti si pos­so­no evi­ta­re dan­ni irre­pa­ra­bi­li alla nostra chio­ma. Nel caso il pro­ble­ma doves­se pre­sen­tar­si e peg­gio­ra­re nel tem­po si con­si­glia di rivol­ger­si ad uno spe­cia­li­sta per un check up del­lo sta­to di salu­te di cuo­io capel­lu­to e capel­li.