Ne abbia­mo par­la­to qual­che post fa (met­tia­mo il link ai post pre­ce­den­ti: l’alimentazione gio­ca un ruo­lo fon­da­men­ta­le nel­la par­ti­ta con­tro la cadu­ta dei capel­li; e oggi voglia­mo fare chia­rez­za sul­la fun­zio­ne degli inte­gra­to­ri: sono d’aiuto?

I capel­li sono nutri­ti prin­ci­pal­men­te dall’interno: le sostan­ze nutri­ti­ve sono con­te­nu­te e tra­spor­ta­te dal san­gue alla cute. Un’ ali­men­ta­zio­ne incom­ple­ta non for­ni­sce quin­di il “cibo” neces­sa­rio alle nostre chio­me per esse­re sane e bel­le.

Vedia­mo le prin­ci­pa­li cate­go­rie di ali­men­ti neces­sa­ri e i con­se­guen­ti inte­gra­to­ri uti­li:

  • VITAMINE: Le vita­mi­ne indi­spen­sa­bi­li per la nostra cute sono A, B, C ed E. Uti­li per l’equilibrio del cuo­io capel­lu­to, per il loro effet­to anti­os­si­dan­te e anti-invec­chia­men­to e — nel­lo spe­ci­fi­co — la Bio­ti­na (una del­le vita­mi­ne del grup­po B) aiu­ta la sin­te­si del­la Che­ra­ti­na, sostan­za che com­po­ne il 75% del nostro capel­lo. Que­ste sostan­ze si pos­so­no tro­va­re prin­ci­pal­men­te nel­le ver­du­re e nel­la frut­ta. Per quan­to riguar­da gli inte­gra­to­ri, assi­cu­ra­te­vi che que­sti con­cen­tra­ti di vita­mi­ne con­ten­ga­no anche la vita­mi­na B+. Un’alternativa natu­ra­le può esse­re costi­tui­ta da pasti­glie di orti­ca, pian­ta ric­ca di vita­mi­na A e C.
  • MINERALI: Impor­tan­te assu­me­re que­ste micro sostan­ze tra­mi­te l’alimentazione in quan­to una loro caren­za, inde­bo­li­reb­be la strut­tu­ra fino alla cadu­ta dei capel­li. Fate affi­da­men­to su inte­gra­to­ri ric­chi di fer­ro, zin­co, rame e magne­sio per man­te­ne­re le vostre chio­me in salu­te. In que­sto caso, una vali­da alter­na­ti­va è rap­pre­sen­ta­ta dall’equi­se­to (chia­ma­ta anche erba caval­li­na) che è ric­ca di tut­ti que­sti sali mine­ra­li in una for­ma facil­men­te assi­mi­la­bi­le dal nostro cor­po.
  • PROTEINE ED AMMINOACIDI: Ne abbia­mo par­la­to tan­te vol­te: i capel­li sono com­po­sti per il 75% da che­ra­ti­na, ossia una pro­tei­na con­te­nen­te ammi­noa­ci­di sol­fo­ra­ti. Que­sta caren­za spe­ci­fi­ca crea scom­pen­si e man­ca­men­ti strut­tu­ra­li: i fami­ge­ra­ti capel­li sfi­bra­ti. Buo­ni inte­gra­to­ri di que­sta sostan­za sono la tau­ri­na, la metio­ni­na e l’arginina. Per un approc­cio più natu­ra­le, inve­ce, vi con­si­glia­mo un ali­men­ta­zio­ne ric­ca di legu­mi e car­ne.

Ci sono degli inte­gra­to­ri spe­ci­fi­ci per la cadu­ta dei capel­li?

La rispo­sta è arti­co­la­ta. Non esi­sto­no pil­lo­le mira­co­lo­se. Sicu­ra­men­te un inte­gra­to­re a base di sere­noa repens o semi di zuc­ca può aiu­ta­re a ridur­re gli squi­li­bri ormo­na­li che sono una del­le cau­se del­la cal­vi­zie, ma non ne è con­si­glia­ta l’assunzione sen­za aver pri­ma con­sul­ta­to un tri­co­lo­go.

Con­clu­den­do, pos­sia­mo affer­ma­re che gli inte­gra­to­ri pos­so­no esse­re di aiu­to nel­la lot­ta con­tro la cadu­ta dei capel­li, ma non sono altro che un siste­ma pal­lia­ti­vo e sosti­tu­ti­vo ad un’alimentazione cor­ret­ta. Quin­di il nostro con­si­glio resta sem­pre quel­lo: man­gia­re sano per ave­re capel­li sani. Con buo­na pace degli inte­gra­to­ri.

Pho­to Cre­dit: leerbedinerone.it