Oggi voglia­mo foca­liz­zar­ci su una del­le stra­de alter­na­ti­ve che la natu­ra ci met­te a dispo­si­zio­ne per pren­der­ci cura dei nostri capel­li, per cer­ca­re di rispon­de­re ai pri­mi segna­li d’allarme che da essi ci ven­go­no lan­cia­ti o sem­pli­ce­men­te per trat­tar­li ogni gior­no con atten­zio­ne e rispet­to: oggi vi par­le­re­mo di oli essen­zia­li per la cura dei capel­li.

Innan­zi­tut­to ci pre­me fare una pre­mes­sa su quel­lo che vi andre­mo a con­si­glia­re: cosa sono gli oli essen­zia­li? In che modo eser­ci­ta­no i loro bene­fi­ci sul nostro orga­ni­smo?

Gli oli essen­zia­li sono sostan­ze che ven­go­no estrat­te diret­ta­men­te dal­le pian­te e sono quel­la che vie­ne defi­ni­ta la sostan­za rea­le del­la pian­ta, ciò che ne deter­mi­na il pro­fu­mo. Da ogni pian­ta si pos­so­no estrar­re uno o più oli essen­zia­li, in quan­ti­tà diver­sa a secon­da del tipo e del­la par­te da cui di estrae. Non si trat­ta di veri e pro­pri oli quan­to piut­to­sto di sostan­ze vola­ti­li e odo­ro­se che si disper­do­no.

Essi ven­go­no uti­liz­za­ti prin­ci­pal­men­te nell’aromaterapia, con lo sco­po di sti­mo­la­re attra­ver­so i loro diver­si pro­fu­mi spe­ci­fi­ci neu­ro­tra­smet­ti­to­ri del nostro orga­ni­smo; ma pos­so­no veni­re uti­liz­za­ti anche per mas­sag­gi diret­ta­men­te sul­la par­te del cor­po di cui ci si vuo­le pren­de­re cura, sfrut­tan­do l’effetto pro­prio che ogni essen­za vege­ta­le eser­ci­ta.

Gli oli essen­zia­li per il trat­ta­men­to dei capel­li pos­so­no venir con­si­de­ra­ti come un vero e pro­prio toc­ca­sa­na poi­ché agi­sco­no diret­ta­men­te alla base del capel­lo, nutren­do­li e pro­teg­gen­do­li dagli agen­ti ester­ni. Non van­no uti­liz­za­ti puri ma dilui­ti in un olio vet­to­re che può esse­re scel­to in base alle carat­te­ri­sti­che del­la pro­pria cura; i più comu­ni sono l’olio di man­dor­le dol­ci, l’olio di jojo­ba, l’olio di semi di lino, ma pote­te uti­liz­za­re qual­sia­si tipo di olio, pre­fe­ri­bil­men­te di ori­gi­ne natu­ra­le. Pote­te, inol­tre, dilui­re gli oli essen­zia­li all’interno del­lo sham­poo che uti­liz­za­te quo­ti­dia­na­men­te e uti­liz­zar­li sia per il lavag­gio, che per impac­chi, che per il mas­sag­gio del­la cute.

Ora vi voglia­mo elen­ca­re i prin­ci­pa­li oli essen­zia­li uti­li alla cura dei vostri capel­li cer­can­do di illu­strar­vi som­ma­ria­men­te in qua­li situa­zio­ni uti­liz­zar­li e qua­li bene­fi­ci potre­te trar­ne.

  • Olio di Ylang Ylang: è uti­le nel trat­ta­men­to del­la cute gras­sa e di un cuo­io capel­lu­to stres­sa­to per le sue pro­prie­tà leni­ti­ve, rilas­san­ti e toni­fi­can­ti.
  • Olio di limo­ne: è otti­mo per i capel­li gras­si, la for­fo­ra e i pidoc­chi in quan­to svol­ge un’importante fun­zio­ne sebo-rego­la­tri­ce e sgras­san­te. Dona inol­tre un effet­to luci­do e bril­lan­te ai capel­li, il che lo ren­de adat­to anche all’utilizzo su capel­li sec­chi e spen­ti.
  • Olio di Rosma­ri­no: è indi­ca­to quan­do con capel­li fra­gi­li e debo­li per com­bat­ter­ne la cadu­ta per­ché sti­mo­la la cir­co­la­zio­ne favo­ren­do l’apporto di ossi­ge­no ai tes­su­ti e la ricre­sci­ta dei capel­li.
  • Olio di Gera­nio: anch’esso indi­ca­to in caso di capel­li debo­li o fra­gi­li, è il modo miglio­re per cer­ca­re di rin­for­zar­li nor­ma­liz­zan­do la pro­du­zio­ne di sebo; inol­tre li pro­teg­ge dagli agen­ti ester­ni come smog, clo­ro e sole.
  • Olio essen­zia­le di lavan­da: adat­to nel­la lot­ta alla for­fo­ra, è comun­que con­si­glia­to per tut­ti i tipo di capel­li per­ché sti­mo­la la cre­sci­ta, dona lucen­tez­za e pre­vie­ne le dop­pie pun­te.
  • Olio di Camo­mil­la: è uti­le a com­bat­te­re la sec­chez­za del cuo­io capel­lu­to e il pru­ri­to che da essa deri­va poi­ché cal­ma le irri­ta­zio­ni; è inol­tre otti­mo nel­la pre­ven­zio­ne del­le dop­pie pun­te.
  • Olio di Tea Tree: è con­si­glia­to per i capel­li gras­si, per la for­fo­ra e per alcu­ne irri­ta­zio­ni cau­sa­te da fun­ghi poi­ché con la sua azio­ne astrin­gen­te ridu­ce il pro­dot­to oleo­so del cuo­io capel­lu­to; svol­ge inol­tre un’azione sebo-rego­la­tri­ce.
  • Olio di Mir­ra: è da uti­liz­za­re in caso di for­fo­ra sec­ca e squa­mo­sa e di cuo­io capel­lu­to mol­to sen­si­bi­le per la sua deli­ca­tez­za; è uti­le anche per rin­for­za­re i capel­li fra­gi­li.
  • Olio di Cedro: per le sue pro­prie­tà anti­set­ti­che, anti­se­bor­roi­che e astrin­gen­ti è uti­liz­za­to in rela­zio­ne a una mol­te­pli­ci­tà di pro­ble­mi der­ma­to­lo­gi­ci, per le infe­zio­ni del cuo­io capel­lu­to e per la for­fo­ra.
  • Olio di men­ta pipe­ri­ta: alle­via la sen­sa­zio­ne di pru­ri­to dovu­ta alla cute sec­ca; sti­mo­la inol­tre la cre­sci­ta pre­ve­nen­do al con­tem­po la per­di­ta.

Abbia­mo cer­ca­to di dar­vi una pano­ra­mi­ca abba­stan­za ampia di oli essen­zia­li per la cura dei capel­li, ci pre­me ricor­da­re che que­ste solu­zio­ni natu­ra­li pos­so­no esse­re vera­men­te uti­li nel­le fasi ini­zia­li di qual­sia­si pic­co­la ano­ma­lia sia del cuo­io capel­lu­to che del­le lun­ghez­ze, non sono solu­zio­ni defi­ni­ti­ve che pos­so­no sosti­tui­re l’utilizzo di even­tua­li pro­dot­ti spe­ci­fi­ci con­si­glia­ti da un tri­co­lo­go, ma non han­no alcun tipo di con­tro­in­di­ca­zio­ne per cui…perché non pro­va­re?

Pho­to Cre­dit: bigodino.it