Un numero sem­pre cre­scente di per­sone è inte­res­sato da caduta dei capelli e quando ci si trova ad affron­tare il pro­blema, le domande da fare sono mol­tis­sime, tra que­ste una è un chiodo fisso:

i capelli caduti pos­sono ricrescere?

Quando si riscon­tra una per­dita di capelli cospi­cua la pre­oc­cu­pa­zione gene­rale è pro­prio se la chioma tor­nerà a essere folta come prima. Il que­sito dev’essere rivolto a uno spe­cia­li­sta, in que­sto caso si deve ese­guire una visita per ana­liz­zare lo stato di salute di cuoio capel­luto e capelli prima di dare una rispo­sta valida, ecco per­ché si sug­ge­ri­sce di rivol­gersi a un cen­tro tri­co­lo­gico di fidu­cia. Una rispo­sta certa non può essere data senza aver sco­perto quali sono le ano­ma­lie o i fat­tori che inci­dono sulla caduta dei capelli.

Prima di pro­ce­dere è dove­roso accen­nare come si svi­luppa il ciclo di ricre­scita del capello. Il ciclo si ripete circa 20 volte nell’arco di vita di una per­sona, ha una durata sin­gola che varia tra i 2 e i 6 anni ed è for­mato da tre fasi:

  1. Ana­gen (nascita);
  2. Cata­gen (svi­luppo e caduta);
  3. Telo­gen (ricrescita).

La durata del ciclo di ricre­scita dei capelli può variare, accor­ciarsi e por­tare alla caduta dei capelli, que­sto si veri­fica quando dei fat­tori inter­ven­gono osta­co­lando il nor­male pro­cesso. È oppor­tuno pre­ci­sare che dopo aver esau­rito i cicli di ricre­scita, come anti­ci­pato, circa 20 in una vita, i fol­li­coli pro­dur­ranno capelli sem­pre più fini e corti, dando avvio al pro­cesso di minia­tu­riz­za­zione del capello fino alla sua scom­parsa. Il fol­li­colo pili­fero a un certo punto si atro­fiz­zerà del tutto e non sarà più in grado di svol­gere le nor­mali atti­vità. Se una tale situa­zione dovesse pre­sen­tarsi pre­co­ce­mente, prima di aver con­cluso i 20 cicli, la caduta dei capelli può essere con­tra­stata inter­ve­nendo tem­pe­sti­va­mente: prima si agi­sce e mag­giori pos­si­bi­lità di suc­cesso ci saranno. Nella zona dove vi è il dira­da­mento, i capelli con­ti­nuano comun­que a essere pro­dotti ma sono così tanto fini e chiari che quasi non si vedono (nomi­nati anche peli vel­lus), que­sto evi­den­zia un’anomalia del ciclo di ricre­scita del fol­li­colo pilifero.

Per porre rime­dio o atte­nuare que­sto pro­cesso esi­stono diversi trat­ta­menti dosati in base alle cause sca­te­nanti del dira­da­mento, alle carat­te­ri­sti­che di capelli e cuoio capel­luto che mirano a eli­mi­nare i fat­tori nega­tivi per allun­gare i cicli di ricre­scita del capello, rin­for­zando così l’attività follicolare.

Tra le cause della minia­tu­riz­za­zione e caduta dei capelli vi sono:

  • Enzima 5alfa-reduttasi;
  • Sebor­rea;
  • Disfun­zioni ormonali;
  • Der­ma­tite seborroica;
  • Ali­men­ta­zione non bilan­ciata e sana;
  • For­fora;
  • Assun­zione di alcuni farmaci.

Una volta indi­vi­duate le cause della caduta dei capelli, un tri­co­logo esperto sarà in grado di pro­porre una tera­pia con trat­ta­menti per­so­na­liz­zati e solu­zioni dif­fe­ren­ziate per con­tra­stare la per­dita. La cura può com­pren­dere anche tera­pie stru­men­tali con laser o raggi ultra­vio­letti da abbi­nare a deter­mi­nati trat­ta­menti igie­nici per aumen­tare la vasco­la­riz­za­zione del cuoio capel­luto oppure per igie­niz­zare la cute e favo­rire la pro­li­fe­ra­zione di cel­lule sane e per­met­tendo la ripresa del nor­male ciclo di vita del capello.

Infine, la rispo­sta al que­sito ini­ziale è varia­bile e dipende da quali sono le cause che hanno indotto la caduta dei capelli e se que­ste sono risol­vi­bili seguendo deter­mi­nate tera­pie. Una rispo­sta atten­di­bile può pro­ve­nire da uno spe­cia­li­sta del set­tore ecco per­ché si con­si­glia di non tem­po­reg­giare e inter­ve­nire in prestezza.