Que­sto tem­po bal­le­ri­no, non fa che ricor­dar­ce­lo: sia­mo in pie­na pri­ma­ve­ra. Come vivo­no que­sto perio­do i nostri capel­li?

Come un perio­do di tran­si­zio­ne, di cam­bia­men­ti e di ricam­bi e – pro­prio per que­sto – potreb­be­ro aver biso­gno di qual­che coc­co­la ed atten­zio­ne in più.

Vedia­mo quin­di, insie­me, come aiu­ta­re i nostri capel­li in pri­ma­ve­ra.

NIENTE PANICO

Far­si pren­de­re da un’ansiosa cor­sa ai ripa­ri, per qual­che capel­lo in più tro­va­to nel­la spaz­zo­la o sul­la fede­ra del let­to è spes­so con­tro­pro­du­cen­te. In pri­ma­ve­ra, infat­ti, vi è un ricam­bio fisio­lo­gi­co e natu­ra­le dei capel­li. Duran­te le sta­gio­ni inter­me­die vi è un nor­ma­le ricam­bio dei capel­li nel­la fase Telo­gen, ossia quel­la di fine vita, men­tre con­tem­po­ra­nea­men­te vi sarà una cre­sci­ta all’interno del fol­li­co­lo pili­fe­ro di quel­li nuo­vi che stan­no spun­tan­do.

Come vi dicia­mo spes­so, ricor­da­te­vi che non è impor­tan­te quan­ti capel­li cado­no, ma se per ogni cadu­to, ve n’è uno pron­to a ricre­sce­re! Tene­te quin­di moni­to­ra­ta la fol­tez­za del­la vostra chio­ma in gene­ra­le, e pre­oc­cu­pa­te­vi solo se alla fine del­la sta­gio­ne di tran­si­zio­ne, si vedo­no zone evi­den­te­men­te dira­da­te.

CAPELLI ROVINATI

Oltre che un’eccessiva cadu­ta, i capel­li in pri­ma­ve­ra pos­so­no risul­ta­re più spen­ti e cre­spi, per­ché?

Per­ché il ricam­bio sta­gio­na­le por­ta con sè altre due con­se­guen­ze: agen­ti atmo­sfe­ri­ci mol­to aggres­si­vi ed una varia­zio­ne di ali­men­ta­zio­ne, che pos­so­no “imbrut­ti­re” i nostri capel­li.

Piog­gia, umi­di­tàbas­sa pres­sio­ne ren­do­no i nostri capel­li cre­spi; la bas­sa pres­sio­ne inol­tre impri­gio­na lo smog che con­fe­ri­sce loro quell’effet­to spen­toopa­co.

Aiu­ta­te­li con un bal­sa­mo nutrien­te, pri­vo di sili­co­ni, petro­la­ti e para­be­ni e, nei casi più cri­ti­ci, per­chè non pro­va­te i nostri rime­di natu­ra­li per i capel­li sec­chi?

Anche quel­lo che man­gia­mo è mol­to impor­tan­te: biso­gna ricor­da­re che – per ave­re capel­li sani in pri­ma­ve­ra, biso­gna inte­gra­re la pro­pria ali­men­ta­zio­ne con due uova set­ti­ma­na­li e ver­du­re a foglia ver­de, per un pie­no di vita­mi­na B, neces­sa­ria per com­bat­te­re l’opacità.

COSA FARE?

Se vi sem­bra che il ricam­bio sta­gio­na­le sia sta­to trop­po mar­ca­to per i vostri capel­li, oppu­re che sia sta­to trop­po inci­den­te sul loro aspet­to, non vi resta che rivol­ger­vi ad un cen­tro tri­co­lo­gi­co spe­cia­liz­za­to che – con qual­che uti­le con­si­glio – vi potrà aiu­ta­re a com­bat­te­re e scon­fig­ge­re i pro­ble­mi che pos­so­no col­pi­re i capel­li in pri­ma­ve­ra.

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